"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

sabato 21 maggio 2011

Music is Life!

Sabato, la settimana è già finita! Questa sera devo andare a un compleanno, ma non ho molta voglia di andarci. Il mio umore è sotto zero. Si vede anche dal mio periodare, costituito da frasi minime o quasi. La scorsa frase me la potevo evitare. Ho media player in random. Inizio a scrivere ed ecco che come un'ossessione  inizia la canzone You're beautiful. La sento molto vicina a me. Non ho vissuto proprio la medesima situazione descritta, ma quasi. Sicuramente il mio non è stato un incontro che è durato un soffio, ma non è riuscito a rimanere neanche come se fosse stato un monsone.
Prossima canzone: Niente, Alessandra Amoroso. Ecco, questa canzone dovrebbe servirmi da stimolo positivo. Il random si è messo d'accordo con la Moira per mandarmi messaggi subliminali. Ma il passaggio mentale non è così facile come quello da una canzone all'altra.
A un certo punto la musica si ferma, si interrompe, non credo esista o possa esistere una canzone infinita. Ed ecco che si rimane con i pensieri di prima, forse sono pure aumentati. 
Total Eclypse of the Heart, versione Glee. Ho sempre più paura del random. Temo la prossima canzone. Mi suggerisce le parole? Sta giocando con me?
La musica è fondamentale nella vita di un individuo. Chi di noi non ha una canzone con qualcuno? O con se stesso? Quella canzone che gli viene in mente quando fa una determinata cosa? Le canzoni dei momenti felici, quelle dei momenti tristi. Chi ascolta un solo genere, chi li ascolta tutti. Chi canta sotto la doccia, chi canta per strada.
La musica è una droga. Molto pericolosa. Può fungere da morfina, può essere come l'adrenalina.
Non credo che in questo momento saprei vivere senza musica. E' la mia più fedele compagna, mi capisce senza bisogno che io parli. O più razionalmente mi sento capita io perchè riesce a esprimere nel modo più esatto quello che sento, cosa che al momento mi riesce alquanto difficile...

venerdì 20 maggio 2011

To change (CAMBIARE)

La vita è piena di cambiamenti. Ad alcuni ci si abitua facilmente, altri sono più difficili da accettare.
Quelli positivi sono sempre benvenuti, accolti amorevolmente e anzi ringraziati per aver dato un tocco in più alla propria vita, per avervi offerto un ulteriore scopo, mezzo o, nei casi migliori, un dono. Quelli negativi sconvolgono l'esistenza, producono stress, depressione, un tedio che sembra insormontabile.
Sicuramente non c'era bisogno del mio post per definire questo, sicuramente è una cosa ovvia a tutti, una cosa che tutti danno per scontato.
Parlo di cambiamento perchè oggi mi sono resa conto che talvolta è necessario cambiare. Non ti è imposto da qualcosa esterno a te, che devi subire nel bene e nel male, si tratta di ben altro, di un bisogno "fisiologico".
Quando ti accorgi che nulla va come dovrebbe, quando crollano le tue convinzioni su qualcosa, su QUALCUNO, non ti rimane altro da fare. In questa prospettiva cambiare è una prova molto ardua. E' difficile abbattere il muro che si è cotruito con tanto zelo, così come autoconvincersi dello stravolgimento della realtà.
Ma se non si cambia si rimane bloccati in un mondo proprio, destinati alla solitudine, perchè è un mondo immaginario entro il quale è impossibile per gli altri accedervi. Si perde il lume della ragione, della realtà, la follia va oltre il limite, si diventa uno 0.

giovedì 19 maggio 2011

mercoledì 11 maggio 2011

Aspettando la cena...

In questo periodo non mi va molto di scrivere sul blog, ma, considerato che riesco a ritagliarmi cinque minuti liberi, è un peccato abbandonarlo! Perchè comunque non nascondo che mi piacerebbe essere letta da più gente, ma se scrivo cavolate e non faccio anche attività negli altri blog (come commentare post o altro), non arrivo da nessuna parte!
A parte la poca popolarità del blog, che francamente poco mi importa, a dispetto delle condizioni atmosferiche, che fortunatamente sono fantastiche e mi fanno distrarre, sono a pezzi! L'inconcludenza, l'indolenza si sono attanagliate a me tanto da non permettere più di fare entrare aria nel cervello o, come dice lo zio Freddy in Somebody to love, da avere la testa piena di acqua! Ma che si deve fare se non andare avanti? E' proprio vero che siamo dei razzi umani! E aggiungo che ci perdiamo pezzi di vita per strada, circondati da stereotipi che non funzionano così bene come sembra e che ci riempiono di false illusioni e speranze da cui siamo ingabbiati e non riusciamo più ad uscirne! La verità è che, a questo mondo, chi razionalizza troppo, vive male!
Domani ho di nuovo tema, l'ultimo tema dell'anno! Quest'anno è stato durissimo, ancora non è finita, perchè manca la manche finale che sarà terribile, però fondamentalmente è volato! Non vedo l'ora che inizi l'estate! Ne ho proprio bisogno! Voglio uscire la mattina e tornare a casa la sera, voglio fare quello che mi pare quando cazzo mi pare, voglio andare a mare, voglio gestirmi la vita a modo mio! All I want is ONLY this...!

lunedì 9 maggio 2011

Finalmente 18!!!

E' passata già una settimana da quando ho compiuto 18 anni. Tanti fermenti, una lunga, infinita attesa, che si è ridotta pian piano fino ad arrivare alla meta! Che bel giorno che è stato! Sabato 7 mi sono data ai festeggiamenti! Mi sono sentita come nel programma americano MySweetSixteen: preparativi, gli imprevisti (ogni evento che si rispetti ha degli imprevisti XD), vestito, scarpe, trucco.. fino all'ultimo secondo sono stata un fascio di nervi, ma alla fine tutto è andato per il meglio, la mia favola si è realizzata. Ma a differenza di una vera favola con il "e vissero felici e contenti" la realtà è tutta un'altra storia.. Il giorno dopo mi sono alzata all'alba per sostenere un concorso di latino e italiano, oggi sono andata normalmente a scuola. Cosa è cambiato di fatto?? Assolutamente niente! Forse c'è un po' più consapevolezza del senso di responsabilità, che avevo però già ben presente, per il resto tutto è uguale a prima!
Ho curato poco il blog in questo periodo: ho avuto molto da studiare, vari impegni, quando ho trovato due minuti liberi ho preferito uscire e poi... non sapevo che scrivere! Ho avuto un po' il blocco dello "scrittore", scartavo i miei pensieri così come un vero scrittore scarta le idee per il suo libro e alla fine rimanevo senza nulla da scrivere! Spero di potere riprendere a scrivere al meglio, anche se in questo momento mi sento un po' giù di tono, vorrei godermi questa splendida giornata di sole, magari in riva al mare, ascoltando il rumore delle onde che infrangono la battigia. E invece sono qui, con un bel po' di cose da studiare, con una voglia di farlo pari a "sotto zero", con il desiderio di spaccare il mondo ma restare inerte, inerme a guardare!
Che brutta sensazione! Se dovessi paragonarmi ad un animale in questo momento mi paragonerei a un lombrico, non so perchè!
Rileggo il titolo del post. Avevo iniziato bene, felice, ma, come sempre ogni volta che mi metto a scrivere, non posso fare a meno di far emergere il mio umore, che cosa odiosa! Magari dato che ho raggiunto la maggiore età imparerò a moderare pure questo, oppure lascerò in pace questa parte di me, tanto autentica, tanto sincera, VERA, nell'attesa di un giorno migliore e di scrivere un post dal contenuto migliore!

giovedì 21 aprile 2011

Iniezione di pazienza!

Mi è venuto subito in mente il mio precedente post: "Rincorrere". Perchè la salsa è sempre la stessa. Dopo poco tempo che avevo iniziato a scrivere su questo blog sulla mia vita è piombata una situazione inaspettata, difficile, inestricabile, che ogni giorno lascia sulla mia pelle, sulla mia testa un segno. Sto impazzendo! Con la mia fissazione per la psicoanalisi cerco di capire ogni minimo gesto di questo individuo, invano! Mi chiedo chi gliel'ha portato nella mia vita, chi l'ha fatto andare ai miei occhi, chi me l'ha fatto entrare dentro! Ci sono dei momenti in cui mi sento battere il cuore talmente forte che sembra che soffra di tachicardia! Mi ritrovo ad ascoltare canzoni che non avrei mai ascoltato, sapere cose di cui non mi sarei mai informata e a stare su facebook fino a tardi sperando in un suo "ciao" che non arriva. Ecco qual è il problema, che sino ad ora non avevo esplicato: mi ritrovo a che fare con un individuo di tipo AA+. Bellissimo, consapevole di esserlo, per questo stronzo, molto stronzo. Non attacca mai conversazione, deve fare la figura del playboy con i compagni, non ti dà alcun input se non talvolta il suo bellissimo sguardo color azzurro oceano. Mi ci sono fatta avanti, da certe cose credo di avere intuito che c'è interesse da parte sua, ora è il momento della pazienza. Perchè questo tipo di persone si trascinano le situazioni in una maniera incredibile! Io sono molto pratica, sono definita la ragazze del "tutto e subito" Capirete bene che non collimano molto queste caratteristiche! Ecco perchè avrei bisogno di una bella iniezione di pazienza, perchè dato che la situazione mi interessa fin troppo e ci sono dentro fino al collo, o mi adatto o mi adatto. Qualcuno ha una cura??? Qualche terapia farmacologica da consigliare??? Non voglio mollare, non lo farò! Magari alla fine di questa storia, comunque vada, avrò imparato una cosa fondamentale, la cui mancanza è una mia pecca: la PAZIENZA!

martedì 19 aprile 2011

Rincorrere

Rincorrere. Odioso verbo di seconda coniugazione. Lasciando stare le questioni grammaticali da ieri sera è un verbo che odio! Mi sembra giusto aggiornare i quattro gatti che mi leggono che finalmente ieri mi sono presa di coraggio e ho conosciuto quel ragazzo. Dovrei essere al settimo cielo e per poco lo sono pure stata, solo che ora ho capito che non solo è spettato il primo passo a me, ma ne devono spettare molti di più e neanche è detto che funzionino! Palleee... Perchè i ragazzi di oggi sono così?? Ora mi si aprono due strade: toglierci mano, ma sarebbe da stupidi, perchè significherebbe arrendersi, gettare la spugna, neanche provarci! Ho trovato il coraggio per parlargli e mi devo fermare qui??? Dall'altra parte dovrei mandare a fanculo un bel po' del mio orgoglio (e ne ho parecchio) e continuare a provarci spudoratamente... Mi è sembrato di capire che da parte sua l'interesse c'è... Il verbo sembrare non è tra i miei preferiti però è sempre qualcosa! Insomma non so più che pesci prendere, mi prenderei a pesci in faccia, lo prenderei a pesci in faccia, ma soprattutto lo bacerei, come una specie di prova del nove.. I suoi compagni sono sempre tra i piedi, pronti a fare scoop, pettegoli peggio delle vecchiette di paese, non capisco se lui fa così per mantenere l'aria da duro disinteressato o perchè in realtà non gliene fotte un cazzo! E a me che resta da fare??? Rincorrere -.- Verbo che non è scritto nel mio DNA, nella mia natura, da nessuna parte nel mio corpo.. Che casinoooo! Mi comprerò una ferrari.. magari lo supero!

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