"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

venerdì 15 aprile 2011

Che depressione!

Sono malata... maledettamente malata... sto a pezzi! Penso di essere stata fin troppo ripetitiva! Vivo in una situazione di niente che va avanti da un mese, senza concludere niente! Mi piace tantissimo un ragazzo, forse fin troppo. E' compagno di classe di mio cugino, ma la cosa è ininfluente perchè forse più che aiutarmi questo dettaglio mi ha danneggiata. Diciamo che tutto ha avuto inizio un giorno che ho avuto la fortuna/sfortuna di notare questo ragazzo, bellissimo, troppo troppo bello! La situazione è continuata così per un bel po'... Un giorno mi sono accorta che anche lui mi guardava... Non potevo crederci, questo ragazzo, così perfetto, ricambiava i miei sguardi. A quel punto più scettica che altro, e soprattutto totalmente fuori di testa, oltremodo euforica, il giorno dopo ho fatto una figura di escremento solido nel momento in cui camminavo dietro lui, lui si è girato ed io mi sono messa a saltare come una scema! Cattivissima figura a parte, abbiamo ripreso questo gioco di sguardi fino a quando un giorno, per varie coincidenze, c'è stata una pseudocomunicazione: nel senso che io stavo zitta, lui più o meno pure (però rideva), le mie amiche facevano le prime donne come se lo avessero dovuto conoscere loro. Risultato? Non si è capito se ha fatto un apprezzamento positivo a me o alla mia migliore amica, perchè naturalmente mio cugino neanche si è premurato di capire come si deve -.- In quel momento io mi sono incavolata come una bestia e da allora ho ripreso il controllo di me, peccato che, ora che finalmente dovrei avere in mano la situazione, è la situazione che non viene incontro a me! Mi blocca, mi sfianca, mi sfinisce e il risultato è che non ho concluso, fino ad ora, assolutamente niente! Tutto si bloccherà così??? Non rimarranno nient'altro che sguardi??? Cavolo non è giusto! Non è per niente giusto! A me questo ragazzo piace veramente tanto, ha un qualcosa che va al di là dell'aspetto fisico che mi affascina... Rimarrò con il pugno di mosche in mano o riuscirò a conoscerlo?? Spero di si, perchè sto letteralmente impazzendo per lui!

martedì 12 aprile 2011

Dolce far niente!

Quanto sarebbe bello fare quello che piace senza avere maledetti DOVERI. Sono stanchissima, distrutta e volendo non ho ben adempiuto ai miei di doveri oggi! La via dell'aceto che secondo alcuni ho preso l'anno scorso ormai è il mio sentiero! Non ne vado fiera, perchè da una parte vorrei essere la ragazza di un tempo: diligente, seria, diciamo anche secchiona! Dall'altro lato, che è quello che in atto prevale, il mondo esterno ha tanto da offrire! Come posso chiudermi in casa con una bella giornata di sole? Perchè ammazzarmi la vita per ottenere sempre gli stessi risultati? Frequento il quarto anno di liceo classico, un indirizzo di studi molto impegnativo, che ho scelto di intraprendere perchè mi piace l'impostazione mentale cui ti approccia. Spesso negli ultimi tempi mi domando però se sia stata una saggia decisione scegliere questa scuola. Sin da piccola sogno di fare il medico, voglio fare il medico: è questo che mi porta a pensare che sto perdendo il mio tempo, che già potrei frequentare l'università e così risparmiarne un po', piuttosto che stare qui a studiare materie che sono sì interessanti, ma che non mi sono utili ai fini della mia maturazione professionale. Dal punto di vista culturale ne sono ben lieta, ma il problema di questa scuola è la tendenza a portare la mole di studio all'esasperazione. Perchè lasciare capitoli e capitoli da studiare? Perchè fare tradurre brani infiniti? Perchè limitarsi con le valutazioni senza dare a ciascuno il suo? Se potessi disporre del mio tempo come vorrei, se potessi alzarmi una mezz'oretta al giorno più tardi, se potessi già frequentare l'università e studiare nozioni funzionali, vivrei meglio, senza i rimorsi (come quelli che ho stasera) di non aver fatto un cavolo o quasi tutto il pomeriggio e soprattutto soddisfatta. Perchè penso anche: come mi godo la vita se rimango 24 ore su 24 a studiare? E se dovessi morire, o dovesse capitarmi qualcosa, mi troverei con un bel punto di domanda: cosa ne ho fatto della mia vita? Comunque conciliare le due cose è molto difficile, ci provo, ma specie con le belle giornate prevale sicuramente "la via dell'aceto". Ora è meglio che vado a letto, anche se non vorrei proprio andarci e vorrei fare tutt'altro, ma a un certo punto bisogna darsi un fren0! Il dolce far niente è bello, ma è bello finchè dura!

sabato 9 aprile 2011

Finalmente sabato!

Sabato, sesto giorno della settimana (secondo il nostro modo di contare i giorni), fulcro del cosiddetto week end, è finalmente arrivato! Passato lo scoglio delle ore 13:00, cioè dell'uscita dalla prigione, possiamo dare il via a quella che deve essere una splendida giornata! Deve esserlo perchè è il compleanno di mio cugino e gli voglio talmente tanto bene che mi sento emozionata come se fosse il mio! Non mi alletta per niente l'idea di vedere certi parenti, ma tutto il contesto, l'organizzazione, mettono da parte i pensieri negativi e mi fanno essere positiva! Devo essere positiva, devo perchè altrimenti pregiudico una giornata che non è partita nel migliore dei modi! Sapete quanto i capelli possano influire sull'umore di una giornata??? Intendo la pulizia dei capelli! In media faccio lo shampoo due o tre volte a settimana e, se dovessi realmente essere fiscale, dovrei farlo almeno ogni due giorni! I capelli puliti aumentano l'autostima, ti fanno sentire bella, sono belli da toccare! Quando ho i capelli sporchi, mi viene un mal di testa terribile e tutto va storto! Neanche sono in grado di iniziare una conversazione con il ragazzo che mi piace, divento impacciata! Non so perchè ho fatto diecimila excursur, forse perchè sto pensando a tutte queste cose contemporaneamente, forse perchè se fosse per me preferirei scrivere tutta la mia vita sul blog piuttosto che studiare, forse perchè mi va.... Auguro un buon week end a tutti e, tanto per dire un'altra mia passione che ancora non ho nominato, spero che domani Fernando Alonso vinca il GP! Baci =)

venerdì 8 aprile 2011

Resoconti

Il tema è andato, non so come è andato, ma è andato! Ogni volta dopo che lo consegno (più o meno dopo tutta la procedura che ho indicato nel post di ieri), mi sale panico, ansia, angoscia. Andrà bene quello che ho scritto??? Piacerà alla prof?? Insomma ne manca solo uno prima della chiusura dell'anno. Ho aperto la pagina di questo post alle 22:00, sono le 22:27... Sono incredibile, parto come un fuoco devastante e mi riduco a una fiammella... Spegnerei il computer e andrei a letto, ma non posso. Chiudo questo post, non è uno dei migliori, anzi è il peggiore, ma voglio pubblicarlo comunque... Buona notte!

giovedì 7 aprile 2011

Sono proprio incostante!

Da lunedi provo a scrivere sul blog... Mi metto davanti al pc, controllo il mio profilo facebook, controllo il profilo di un certo tipo che mi sta facendo impazzire, dopodichè vengo qui, sul mio blog. Apro la finestra dove scrivere, ma mi mancano le parole. Sono giornate molto piene queste, forse fin troppo piene! La voglia di studiare c'è poco e niente, anzi, c'è nei momenti meno opportuni: la sera tardi, quando dovrei andare a dormire, e la mattina presto, quando dovrei ancora dormire! Non ho molto da dire, anzi forse ho troppo da dire e per evitare di fare un lungo monologo, dato che devo leggere degli articoli per avere il piacere domani di affrontare una prova scritta, altresì chiamato tema, dalla durata di ben cinque ore... Da suicidio! Al solo pensiero mi viene il volta stomaco. Ogni volta sembrano infinite... Durante la prima ora sono tranquillissima: decido la traccia, organizzo il mio tempo, inizio a stilare la scaletta. Ecco la scaletta mi crea spesso dei problemi, perchè improvvisamente capita che mi vengono dei lampi di genio e la cambio o la stravolgo totalmente. Dopodichè finalmente inizio a scrivere: l'introduzione è sempre un problema. Si rischia di essere banali, poco precisi, di non riuscire a collegare gli argomenti. Superato il primo scoglio devo articolare e dare forma a tutto il tema. Durante la stesura, 5 volte su 6 mi capita di dover stravolgere nuovamente la scaletta, perchè il discorso non fila. Nel frattempo siamo già alla terza ora, io ho scritto entrambi i punti dell'introduzione, magari il primo dello svolgimento, me ne mancano altri sei. Lo svolgimento è composto solitamente da 3/4 punti. Alla ricreazione se sono fortunata sono già all'antitesi, ma non posso permettermi il lusso di fare una pausa, di neanche un secondo. Inizia la quarta ora. Sono all'ultimo punto dello svolgimento, ora devo cercare di tirare le fila del discorso per non ripetere quanto detto prima. Scrivo da circa tre ore, ho la testa fusa, ho bisogno di tempo per razionalizzare altri concetti, non ne sono più in grado naturalmente! Finalmente al suono della campanella, che avvisa che manca un'ora alla consegna dell'adorato tema, ho finito. O meglio finisco verso le 12:15. A quel punto devo ricopiare la bellezza di quattro cinque pagine intere. La mano sta iniziando a partire dal braccio, mi chiede pietà, ma non posso fermarmi. I miei compagni, che man mano finiscono, fanno confusione, hanno tutta la mia invidia che sono ancora lì seduta a finire di copiare. Sono le 12:52. Leggo, ma purtroppo velocemente. Sono le 13:00. Avrei voluto rileggerlo altre 3000 volte, modificare 1000 espressioni, rifare il tema, ormai è andata! In tutto questo spero e prego che domani non sarà così... Chi vivrà vedrà! Vado a ripassare ;)

sabato 2 aprile 2011

Oggi è il 2 aprile...

Fra un anno magari sarò riseduta qui, a considerare un anno della mia vita che è passato, a considerare che sono passati ben 11 mesi dai miei 18 anni, a rievocare tutti i momenti che ancora devo vivere. Non so niente su cosa mi aspetta, se stanno per venire periodi belli, brutti, sovraffollati, caotici, confusionari, eccitanti, entusiasmanti. Chissà se mi ricorderò ancora l'umore di questa giornata, 2 aprile, fino ad ora un po' così... Ho la testa tra le nuvole, vado dietro qualcosa che non so se è reale o se è realtà, cerco un alito di vento, che mi dia un soffio di vita, per sentirmi più su questa terra che in un mondo di mezzo, senza luogo e senza tempo, senza direzioni e senza indicazioni... Si apre un weekend che non so cosa mi serba, ma che parte con un umore non proprio adatto, già mi sento stanca al pensiero di affrontarlo... Che felicità! La sprizzo da tutti i pori, posso perfino toccarla, mi sbatterei al muro e sicuramente allo stesso modo rimbalzerei.. Spero e credo in un domani migliore, devo crederci, perchè la vita è adesso, questo domani deve essere subito! Esco, vado ad inebriarmi di smog, a fare un bagno di sole, sicuramente può solo farmi bene... Chissà cosa mi aspetta, non so, ma ricorderò sempre questo 2 aprile...

venerdì 1 aprile 2011

Baby

Quando è uscito l'omonimo singolo di Justien Bieber (credo che si scriva così!) l'ho trovato ridicolo, sciocco, neanche mi sono soffermata sulle parole della canzone perchè ho ritenuto che il tutto risultasse nell'insieme una grande farsa! Sino ad ora non ho mai citato il mio telefilm preferito, o per meglio dire, l'unica cosa che guardo in tv oltre al telegiornale: Glee. Serie televisiva americana iniziata nel 2009, racconta di un gruppo di ragazzi di una scuola che fanno parte di un gruppo di canto corale e ballo, il Glee club. Ogni settimana questi ragazzi, bravissimi, eccezionali, talentuosi, interpretano varie canzoni in base al tema deciso, spesso scegliendo brani molto famosi, o addirittura le hit del momento, caratteristica che rende il telefilm ancora più congeniale al pubblico, che sente interpretare in maniera eccelsa le sue canzoni preferite! Ho fatto questa breve digressione per ricollegarmi al brano di Bieber, Baby, che viene riproposto in Glee cantato da un ragazzo, Sam, Chord Overstreet, e diventa un brano con un senso, un filo logico. Se ne apprezzano le parole, il contenuto, seppur relativamente leggero perchè riguardante l'amore, acquisisce un altro significato, perchè più appropiato al contesto. Ogni cosa ha la sua età, così come l'amore ha la sua età. Bieber cantava quella canzone da 13 anni dimostrandosi già un uomo vissuto o quanto meno un ragazzo con alle spalle qualche esperienza, lo guardavi e cadevano a dir poco le braccia a terra perchè ti trovavi di fronte un bambino. Cancellando la versione originale, premierei senza ombra di dubbio la reinterpretazione di Glee, che ha avuto il merito di farmi trovare a canticchiare questa canzoncina mentre cammino per strada, il contenuto per ora è perfetto per me! :)

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