"Alcuni dicono che il nostro destino è legato alla terra, che essa fa parte di noi quanto noi di essa. Altri dicono che il destino è intrecciato come un tessuto,cosicché il nostro destino ne incrocia molti altri. E' la cosa che cerchiamo di cambiare, o lottiamo per cambiare. Alcuni non lo trovano mai, ma ci sono quelli che vi sono guidati..."




Voglio inaugurare i post del 2013 con la recensione di un cartone animato visto ieri notte (eh sì per ora faccio la notturnista), per inaugurare la visione di dvd del nuovo anno.
Direi che mi è finita proprio bene perché sono abbastanza entusiasta del nuovo cartone della Disney, Ribelle- The brave, con una trama avvincente e coinvolgente che non mi aspettavo affatto!
Merida, la protagonista, dai capelli e dal carattere ribelle, è la primogenita del re Fergus e della regina Elinor.
Nonostante sia una principessa per nascita, ella ha un carattere totalmente diverso rispetto a quanto generalmente dettato dalla tradizione: ama le armi, l'avventura, la libertà e l'indipendenza; vuole essere la padrona della sua vita.
Quando i genitori le comunicano la notizia che dovrà sposarsi con uno degli eredi al trono degli altri regni perciò non la prende affatto bene e, a seguito di una gara di tiro con l'arco stabilita per aggiudicarsi la sua mano, lei stessa sbaraglia i pretendenti scatenando un putiferio e costringendola ad allontanarsi dal castello.
Durante il suo cammino incontra in mezzo al bosco una vecchietta intagliatrice che si rivela essere una strega, alla quale Merida chiede una pozione per convincere la madre che il suo destino è di sposare chi ama e non chi le venga imposto e che soprattutto vuole la sua libertà.
Torna al castello e fa mangiare un pezzetto di intruglio alla madre, ma le cose non vanno come la piccola, Ribelle, protagonista aveva premeditato.
Seguirà un confronto madre figlia tenero e appassionato, segnato dalle tappe di un percorso che portino la madre a riacquisire forma umana (non vi dico in cosa si trasforma per lasciare un po' di suspence), durante le quali l'una impara cose dall'altra e si rafforza il loro legame.
Riuscirà la madre, Elinor, a riprendere le sembianze umane? E Merida convincerà un intero popolo in merito al fatto che ognuno deve essere padrone del proprio destino?
Spero di avervi messo abbastanza curiosità da andarlo a scoprire!
"Alcuni dicono che al destino non si comanda, che il destino non è una cosa nostra; ma io so che non è così. Il nostro destino vive in noi, bisogna solo avere il coraggio di vederlo."









