La Claudia positiva, solare e speranzosa è riuscita a durare solo qualche giorno. Non appena si è resa conto che l'inizio della scuola era vicino e che avrebbe dovuto sostenere tre super interrogazioni nella stessa giornata, è diventata quella di prima, anzi forse peggio di prima.
L'italiano è la materia che la preoccupa di più: maxi interrogazione su Giacomo Leopardi. Per chi non lo sapesse Giacomo è senza ombra di dubbio il suo poeta preferito, azzarderebbe dicendo il suo filosofo preferito... insomma è una delle figure che, talvolta indirettamente, hanno influenzato il suo pensiero e la sua visione della vita. Probabilmente nel blog non ne ha mai parlato sino ad ora, ma lo sa il mondo intero e, soprattutto, la sua prof di italiano. Questo individuo ripone molta stima in Claudia, ma pretende da lei l'impossibile, motivo per cui solo durante la sua interrogazione è solita riprendere argomenti del quarto anno e a volerli sapere in modo dettagliato (tanto per fare un esempio).
Il problema che è sorto oggi pomeriggio a Claudia mentre stava ripassando il poeta non solo de "L'infinito", ma infinito in tutti i sensi, è stato il seguente: "Considerato che la prof sa che io sono una fan sfegatata di fratello Giacomo, quali domande possono attendermi? Sono preparata a sufficienza?"
Alla prima domanda non è, ovviamente, riuscita a dare una risposta; alla seconda le è venuto immediato dire di no. Durante queste vacanze ha sì studiato, ma non l'ha fatto nell'ottica di sostenere un'interrogazione perfetta, insomma non sa se sa.
Finendo questo racconto in terza persona, che ho scritto per "esorcizzare" la materia trattata e per cercare di rendermi conto della mia "insanità mentale", posso dire che il risultato di tutto questo è stata un'autopunizione che si è avviata alle 15 di questo pomeriggio, sabato: passare il resto del tempo che mi rimaneva a ripetere Leopardi e non uscire neanche la sera per approfittare di ogni minuto a disposizione.
Il risultato è stato che, dopo cena, sono stata in grado di concludere meno della metà di quanto ho fatto oggi pomeriggio, praticamente pressocchè nulla! Al contempo però ammetto che non mi andava di uscire, mi seccava persino prepararmi! Ed ecco trascorso così il penultimo giorno di vacanze... mi faccio un applauso... faccio schifo!
Domani sarà ancora peggio: sveglia alle 9:30, di mattina italiano, pausa pranzo storia dell'arte, verso le 16 storia, poi di nuovo italiano... Questo "sarebbe" il mio programma; sarò in grado di mantenerlo considerata la mia attuale, e da poco acquisita, propensione a comportarmi da testa di c***o????
"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")
sabato 7 gennaio 2012
venerdì 6 gennaio 2012
Io e la lettura: ultimo bilancio sul 2011!
Prendo spunto da Chiara per scrivere il "resoconto librario" del 2011! Data la mia memoria cortissima, mi avvalerò della mia pagina su Anobii.
Quanti libri hai letto nel 2011?
Diciannove, per un totale di 4638 pagine XD
Quanti scrittori e quante scrittrici?
Tre donne, sedici uomini
Il miglior libro letto?
"La certosa di Parma", Stendhal.
E il più brutto?
"Marianna Sirca", Grazia Deledda.
Il libro più vecchio?
"Candido", Voltaire.
E il più recente?
"Memorie di Adriano", Marguerite Yourcenar.
Il libro con il titolo più lungo?
"Lo strano caso del dottor Jekyll e mister Hyde", Stevenson
Quello con il titolo più corto?
"La mite", Dostoevskij
Quanti libri hai riletto?
Due di Luigi Pirandello per entrare nello spirito del convegno pirandelliano al meglio!
Quali vorresti rileggere?
"La certosa di Parma", "La mite", "Le operette morali".
I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Ho letto tre libri di Pirandello.
Quanti sono stati scritti da autori italiani?
Cinque
Quanti sono stati presi in biblioteca?
Nessuno.
Quanti ebook?
Uno, "La donna in gabbia", che però sto leggendo seriamente solo ora!
Odiosa Indolenza!!!!!!!!!!
Un'altra giornata è giunta al termine. Precisamente una giornata per niente "vissuta": non ho fatto nè concluso proprio niente!
Ogni tanto mi prende così. Mi si attacca addosso un'indolenza che non riesco a scrollarmi e arrivo a fine giornata piena di amarezza per tutto quello che DOVEVO fare e, senza un plausibile motivo, non ho fatto.
Oggi si chiude così... più che delusa di me stessa!
Vado a letto che è meglio.
Ogni tanto mi prende così. Mi si attacca addosso un'indolenza che non riesco a scrollarmi e arrivo a fine giornata piena di amarezza per tutto quello che DOVEVO fare e, senza un plausibile motivo, non ho fatto.
Oggi si chiude così... più che delusa di me stessa!
Vado a letto che è meglio.
giovedì 5 gennaio 2012
Niente è per sempre
Sono tornata da poco a casa. E' stata la prima volta che ho guidato con l'acquazzone (gioisco per poco)! Certo preferisco senza ombra di dubbio il bel tempo, ma arrivati a gennaio già mi pregusto che tra un paio di mesi circa arriverà la primavera (salvo imprevisti)!
Per ora sono tanto calma e rilassata, riesco persino a scrivere con costanza sul blog... Tra una settimana avrò i capelli tesi e bianchi, o sarò calva perchè inizierò a strapparmeli!
Bell'effetto che produce la scuola no???
Comunque evitando di parlare del "piacevole" rientro in prigione (avrò già due- tre volte sognato di essere interrogata nelle materie che ancora non ho studiato e fare una magrissima figura!), che dire???
Sostanzialmente dal bilancio fatto appena qualche giorno fa non è cambiato praticamente nulla, sono sempre la stessa, forse con un atteggiamento leggermente più positivo, ma le cose che non vanno sono sempre le stesse, in primis la mia migliore amica...
Mi sembra di vivere un rapporto unilaterale fondato sull'egoismo e sulla convenienza. Sono cattiva nel dirlo?
Oggi siamo state due ore e mezza al telefono senza che io, di fatto, abbia detto nulla, tranne che dirle ogni tanto se potevamo chiudere la conversazione perchè avevo molto da fare e nel pomeriggio sarei stata impegnata a fare altro, ma lei imperterrita, come un fiume in piena, ha continuato a parlare...
Mi arrendo alla realtà dei fatti. E' inutile fissarsi con cose che, forse, hanno imboccato un tunnel senza ritorno, non possono cambiare più.
Per ora sono tanto calma e rilassata, riesco persino a scrivere con costanza sul blog... Tra una settimana avrò i capelli tesi e bianchi, o sarò calva perchè inizierò a strapparmeli!
Bell'effetto che produce la scuola no???
Comunque evitando di parlare del "piacevole" rientro in prigione (avrò già due- tre volte sognato di essere interrogata nelle materie che ancora non ho studiato e fare una magrissima figura!), che dire???
Sostanzialmente dal bilancio fatto appena qualche giorno fa non è cambiato praticamente nulla, sono sempre la stessa, forse con un atteggiamento leggermente più positivo, ma le cose che non vanno sono sempre le stesse, in primis la mia migliore amica...
Mi sembra di vivere un rapporto unilaterale fondato sull'egoismo e sulla convenienza. Sono cattiva nel dirlo?
Oggi siamo state due ore e mezza al telefono senza che io, di fatto, abbia detto nulla, tranne che dirle ogni tanto se potevamo chiudere la conversazione perchè avevo molto da fare e nel pomeriggio sarei stata impegnata a fare altro, ma lei imperterrita, come un fiume in piena, ha continuato a parlare...
Mi arrendo alla realtà dei fatti. E' inutile fissarsi con cose che, forse, hanno imboccato un tunnel senza ritorno, non possono cambiare più.
lunedì 2 gennaio 2012
Benvenuto 2012!
Nonostante il mio scetticismo, dovuto più che altro ad una questione di "scaramanzia", posso dire che la serata di san Silvestro è andata... e pure bene!
Quest'anno è stata la prima volta che ho partecipato a un veglione. Sino ad ora l'avevo sempre passato in famiglia (ma non me ne lamento affatto perchè mi sono sempre divertita), mentre questa volta ho voluto provare qualcosa di diverso! Più che altro il mio "veglione" era costituito dal brindisi a mezzanotte e poi l'avvio alle danze; ho preferito non cenare fuori considerato che la villa prescelta era a pochi km da casa mia!
Devo ammettere che è stato strano scendere da casa mia verso le undici, salutare tutti i parenti, recarsi nel posto con i miei amici e sapere che alle 00.00 sarei stata altrove! E' stata comunque una bella serata, ma bella perchè totalmente fuori dai miei schemi mentali!
Se dovessi analizzarla più lucidamente, potrei dire che rispetto ad un qualsiasi sabato in discoteca la musica non è stata eccezionale, che la gente piuttosto che ballare camminava all'interno della sala (strapiena) strusciandosi, spingendo e altre cose odiose, che il pavimento era scivolosissimo perché erano stati buttati a terra cocktail e simili... Insomma ho rilevato una mancanza di "disciplina" che di solito in discoteca non ho mai notato, specie per quel che riguarda le bevande a terra... terribile!
"Fortunatamente" la compagnia con cui ho trascorso la serata non era molto amante del ballo, per cui rispetto al solito (io adoro ballare e la serata finisce spesso quando il locale chiude i battenti) ho ballato molto meno e ho dovuto sopportare poco tutte le cose che, come scritto prima, secondo me non andavano!
Comunque, anche se forse per quello che ho scritto non sembra, il bilancio della serata è abbastanza positivo. :)
Che dire ora... questa è la mia ultima settimana di vacanza, lunedì prossimo torno a scuola con ben 3 interrogazioni da sostenere, ma almeno mi consola che sono vicina alla fine... non vedo l'ora!
Nel frattempo mi "godo" (tra virgolette perché purtroppo devo studiare) questi ultimi giorni di relax!
Quest'anno è stata la prima volta che ho partecipato a un veglione. Sino ad ora l'avevo sempre passato in famiglia (ma non me ne lamento affatto perchè mi sono sempre divertita), mentre questa volta ho voluto provare qualcosa di diverso! Più che altro il mio "veglione" era costituito dal brindisi a mezzanotte e poi l'avvio alle danze; ho preferito non cenare fuori considerato che la villa prescelta era a pochi km da casa mia!
Devo ammettere che è stato strano scendere da casa mia verso le undici, salutare tutti i parenti, recarsi nel posto con i miei amici e sapere che alle 00.00 sarei stata altrove! E' stata comunque una bella serata, ma bella perchè totalmente fuori dai miei schemi mentali!
Se dovessi analizzarla più lucidamente, potrei dire che rispetto ad un qualsiasi sabato in discoteca la musica non è stata eccezionale, che la gente piuttosto che ballare camminava all'interno della sala (strapiena) strusciandosi, spingendo e altre cose odiose, che il pavimento era scivolosissimo perché erano stati buttati a terra cocktail e simili... Insomma ho rilevato una mancanza di "disciplina" che di solito in discoteca non ho mai notato, specie per quel che riguarda le bevande a terra... terribile!
"Fortunatamente" la compagnia con cui ho trascorso la serata non era molto amante del ballo, per cui rispetto al solito (io adoro ballare e la serata finisce spesso quando il locale chiude i battenti) ho ballato molto meno e ho dovuto sopportare poco tutte le cose che, come scritto prima, secondo me non andavano!
Comunque, anche se forse per quello che ho scritto non sembra, il bilancio della serata è abbastanza positivo. :)
Che dire ora... questa è la mia ultima settimana di vacanza, lunedì prossimo torno a scuola con ben 3 interrogazioni da sostenere, ma almeno mi consola che sono vicina alla fine... non vedo l'ora!
Nel frattempo mi "godo" (tra virgolette perché purtroppo devo studiare) questi ultimi giorni di relax!
sabato 31 dicembre 2011
Caro 2011... "resoconto dell' anno"!
E’ da un paio di anni a questa parte che, arrivati alla fine dell’anno, sono solita scrivere un “bilancio”, fare un resoconto delle cose successe, da quelle felici e gioiose a quelle che lo sono molto molto meno.
Non ci posso credere che siano già passati 365 giorni! Mi sembra ieri che è iniziato questo 2011! Ero piena di speranze e di aspettative, per me questo 2011 avrebbe dovuto contare molto! Non butto via tutto, ma ci sono molte cose di cui non sono soddisfatta come vorrei, specie quest’ultimo periodo è stato molto nero, ho visto crollare una dopo l’altra tutte le mie certezze e ho perso la voglia di fare quelle “semplici” cose che costituiscono la mia vita quotidiana.
Cercando di tralasciare le cose che NON sono andate (voglio essere positiva e speranzosa per il futuro per una volta), preferisco concentrarmi sulle cose “che sono andate”.
Innanzitutto è stato un anno durante il quale ho avuto tantissime feste: molti miei amici e compagni hanno fatto 18 anni e ho avuto modo di “visitare” location palermitane di tutti i generi, dall’esclusivo al casereccio. Inoltre un'attenzione particolare va alla mia di festa, che è stata proprio come la volevo io, ha reso il passaggio alla maggiore età (che di fatto non cambia nulla) un giorno da ricordare, in tutti i sensi!
La seconda “benedizione”, anche se avvenuta solo ad ottobre, è stata prendere la patente. Ho dovuto faticare parecchio per ottenere il "prestito" della vettura di mia madre, ma ora posso dire di averne un’ampia possibilità di usufrutto. Avere un mezzo di trasporto mi ha permesso di poter godere di una maggiore libertà e, soprattutto, indipendenza!
Per quel che riguarda la scuola la chiusura del quarto anno mi ha dato molte soddisfazioni, ma, secondo il mio modesto parere, ne avrei meritate di più! Il mio quinto anno procede liscio, anche se è dura e, sinceramente, sono stanca, di studiare materie che, di fatto, non mi servono per il mio futuro, di stare a contatto con persone che ancora non ne vogliono sapere di crescere (magari un po’). Fortunatamente sono QUASI alla fine!
Sull’ambito “love story”, posso dire di aver capito che non sono ancora pronta per iniziare una relazione seria (o forse non ho trovato la persona giusta, chissà!). Sono stata persino baciata in fronte verso marzo 2011 (l’episodio mi ha davvero sconvolta!), ho passato qualche serata facendo la finta fidanzata (altro motivo per cui ho capito che non fa davvero per me ricoprire questo ruolo), ho conosciuto dei ragazzi che mi hanno "perseguitata" fino alla nausea, ma nessuno era proprio il mio tipo. Da una “storia” conclusasi proprio a inizio dicembre, sono giunta alla conclusione che ho esposto qualche riga fa: ancora non sono pronta. Io sono una persona indipendente, ho bisogno della mia libertà, dei miei spazi, di non dovere dipendere da nessuno e, soprattutto, di non dover dare conto e ragione a nessuno delle mie azioni. So che con questa mentalità rimarrò single a vita, ma pazienza! Credo fermamente nel detto “meglio soli che male accompagnati”! Rimanendo “più o meno” sul tema, ho preso una ferma decisione riguardo a “Lui”: marzo 2011 ha rappresentato la “fine”, non ci saranno altri momenti di “noi”.
Guardando la “zona amicizie”, che dire? Il 2011 mi ha fatto perdere molti “amici”: persone di cui mi fidavo ciecamente, con le quali avevo condiviso delle esperienze, anche abbastanza intense, sono come sparite dalla mia vita. Non mi hanno tradita, se ne sono solo andate, prese dal nuovo ragazzo, da altri impegni, da una sorta di indolenza che per l’amicizia è più che deleteria… sono andate tutte… perse! Ho avuto più di qualche problema anche con la mia migliore amica: è stato davvero un anno difficile per quel che riguarda il nostro rapporto. Il suo ragazzo, la pesantezza della scuola, gli infiniti impegni hanno contribuito ad allontanarci. Tanti errori sono stati commessi, i più gravi da parte mia, ma anche lei ha poi avuto la sua parte dopo un silenzio durato un’intera estate. E’ difficile ricominciare dopo mesi di non frequenza, quando si capisce che ci si trova davanti una persona che non è più la stessa, che tu non sei più la stessa, che siete su due lunghezze d’onda differenti, due binari paralleli che, proprio per questo, non si incontreranno mai. Lei ha iniziato a ragionare come coppia e a me, individualista per eccellenza, questa cosa non è andata bene.. per niente! Avrei tante cose da dire su quanto è cambiata la nostra amicizia quest’anno, che prima per me era fondamentale e ora è solo una “faccenda” sporadica, talvolta quasi un peso. Le voglio bene, ma quando il filo si rompe, nonostante si tenti in tutti i modi di ricucirlo, niente è più come prima, né mai potrà ritornare uguale. L'unica persona che mi è stata davvero vicino è mio cugino, con i suoi pregi e i suoi difetti, nel bene e nel male, lui c'è stato davvero sempre!
Non so al momento cosa sto dimenticando, tante cose affiorano nella mia mente, c’è una confusione pazzesca al “piano cervello” del mio corpo, pensieri che mi fanno sorridere, altri che mi rendono triste, altri che mi fanno arrabbiare, con gli altri, ma soprattutto con me stessa, perché probabilmente la prima cosa che quest’anno non è andata sono stata IO.
Dipende da me se una giornata trascorre bene o male, dipende da me comunque cercare di cambiarne l’esito per trasformarla nel modo migliore possibile. Se imparassi ad accettare le persone per quello che sono, senza pretendere nulla, se imparassi ad accettare i miei limiti e a non strafare, se imparassi a fregarmene di tutto quello che non va, forse vivrei meglio. Se avessi fatto delle scelte piuttosto che altre, se non avessi fatto delle cazzate veramente assurde avrei meno rimpianti: ebbene sì, sarei ipocrita a dire che non ho rimpianti per quest’anno che è passato, ma in realtà ne ho qualcuno, qualche “pagliuzza” che mi corrode.
Spero che in questo 2012 che sta per arrivare il più grande cambiamento avvenga in me. E’ un anno nei confronti del quale ripongo molte speranze, per il quale ho molti progetti che spero di realizzare. Sarà un anno duro, so quello che mi aspetta, gli esami di maturità da affrontare (quelli non mi preoccupano per niente), un’intera estate durante cui studiare per prepararmi ai test di ammissione all’università e, soprattutto, riuscire a superarli questi maledetti test! Se tutto questo fila “liscio come l’olio”, sicuramente la strada che mi aspetta non sarà in discesa, ma sarà la MIA strada, è il mio progetto di vita!
Non voglio raggiungere la perfezione (anche se la parte più egocentrica di me un po’ ha questa tendenza), voglio solo stare bene, con me stessa e con gli altri. Voglio conoscere nuova gente, vorrei farmi nuovi amici, voglio impegnarmi seriamente in tutto quello che faccio e che farò e, soprattutto, farò in modo che queste non siano solo parole scritte in un modo virtuale, ma che abbiano la possibilità di concretizzarsi, di trasformarsi in azioni!
È a questo punto inutile scrivere una lista di propositi per il nuovo anno, credo di aver capito, anche grazie all’aver messo nero su bianco, di cosa ho realmente bisogno!
Che sia un anno migliore, per tutti questo 2012, che segni una svolta in tutti i sensi e in tutti i campi, al nostro paese, che più in basso di cosi (spero) non vada, alle persone che hanno bisogno, a quelle che sudano tanto e ottengono poco, a quelle che non hanno modo di gioire di nulla perché sono sommersi dalle disgrazie, a quelli che vogliono una rivincita, ad un elenco infinito, di soppressi e non, di felici e tristi!
Auguri di buon anno!
giovedì 29 dicembre 2011
In fondo tutti.. abbiamo bisogno di un happy end!
Il film di ieri merita un post tutto suo! Non si può assolutamente paragonare ai "parenti" filmetti italiani: attori di una certa levatura (e anche quelli più giovani non sono da meno nell'interpretare il personaggio), battute fatte in modo elegante senza trascendere nel cosiddetto "volgare" pesante. La trama forse è un po' banale, già si sa che si va incontro al classico happy end, solo che in questi giorni così neri vedere almeno sullo schermo che il lieto fine può esserci dà un po' di conforto.
La cosa che forse mi è piaciuta più di tutte è stato il cast: sembrava come una riunione di tutti quegli attori che noi vediamo in tv nelle varie serie e nei più disparati canali, dal ragazzino che recita da anni su Disney Channel, da chi su Disney Channel ha trovato il successo e ora continua la sua carriera, da una stella nascente proveniente da Glee o attori già affermati da tempo e con un ruolino personale notevole!
Penso che trapeli chiaramente che ne sono entusiasta! Se avessi potuto, sarei rimasta volentieri dentro al cinema per vedere anche lo spettacolo successivo!
Devo essere obiettiva e precisare che chi vede solo film di un certo livello intellettuale non ha alcun motivo di vederlo! Chi, come me, ogni tanto (lo farei spesso se mi fosse possibile) ha bisogno di staccare la spina, invece vada [non mi assumo alcuna responsabilità però se non è di gradimento! ;) ]
La cosa che forse mi è piaciuta più di tutte è stato il cast: sembrava come una riunione di tutti quegli attori che noi vediamo in tv nelle varie serie e nei più disparati canali, dal ragazzino che recita da anni su Disney Channel, da chi su Disney Channel ha trovato il successo e ora continua la sua carriera, da una stella nascente proveniente da Glee o attori già affermati da tempo e con un ruolino personale notevole!
Penso che trapeli chiaramente che ne sono entusiasta! Se avessi potuto, sarei rimasta volentieri dentro al cinema per vedere anche lo spettacolo successivo!
Devo essere obiettiva e precisare che chi vede solo film di un certo livello intellettuale non ha alcun motivo di vederlo! Chi, come me, ogni tanto (lo farei spesso se mi fosse possibile) ha bisogno di staccare la spina, invece vada [non mi assumo alcuna responsabilità però se non è di gradimento! ;) ]
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