"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

Visualizzazione post con etichetta memedesima. Mostra tutti i post
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sabato 29 marzo 2014

HB TO MY BLOG =)



Da tre anni questo spazio esiste. Da tre anni e un giorno precisamente!
Per il secondo anno consecutivo ( e su tre direi che è quasi en plein!) ieri non ho avuto proprio modo di scrivere in un giorno che andrebbe ricordato semplicemente considerando il fatto che nonostante non sia costante, nonostante i miei post non riscuotano chissà che colossale successo, nonostante tutto e tutti, me compresa, io sono ancora qua!
Sono ancora qua a scrivere, un po' meno di me rispetto a prima, ma penso che sia la "maturità" conferitami dall'età che comunque mi porta a pensare che uno spazio così pubblico non può essere totalmente esplicito come è stato in passato! Il pensiero che qualcuno che conosco dal vivo possa leggermi mi spaventa un po', non tanto per confessioni del mio primo anno di vita, quanto per quelle un po' più recenti di cui ancora permangono gli strascichi. Per cui anche se il mio blog era nato per questo, per parlare di me, per avere una valvola di sfogo in più, ora posso affermare con certezza che non è più così. Non voglio finire come Jenna in "Diario di una nerd superstar" quando tutti leggono il suo blog!
Perciò questa è una nuova fase della vita del blog, una fase complementare alla precedente, un continuum che sta a dimostrare che si cresce, si cambia, ci si modifica con una velocità impressionante! Pensando alla vita media di un sito internet tre anni sono davvero tanti, ma, nella vita reale, non so quanto mi sento di dire che sono "tanti", sarà perchè sono volati, sarà perchè mi sembra ieri che scrivevo i primi post, che iniziavo con i miei infiniti fiumi di parole!

Sono all'attivo con 171 post, il 2013 è stato un anno pessimo dal punto di vista creativo perchè ha visto solo 18 interventi. Quest'anno sembra sarà un po' meglio, con 12 post (con questo 13) già nei primi tre mesi direi che promette bene!
Però chissà... credo sia sempre troppo presto per parlare, ho sviluppato la concezione per cui se una cosa non è completamente finita non puoi esprimerti in merito, perchè l'ultima parola non è mai detta! Questo mio pensiero è di recente nascita, ma l'esperienza sino ad ora acquisita mi ha insegnato che non bisogna festeggiare troppo presto, ma neanche fasciarsi la testa prima di essersela rotta, si deve solo avere pazienza e arrivare al punto prefissato... solo allora si potrà dire, nel bene e nel male, come è andata!

Prima di scrivere questo post sono andata a leggere quello del 2° compleanno. Ho letto di quanto fossi giù, di quanto non mi sentissi bene con me stessa, infelice. Forse è un "must" della mia vita che il mese di marzo non è fra i migliori, nel senso, non posso dirmi felice, ma, in questo momento, non sprizzo sicuramente gioia da tutti i pori. Ho un senso di vuoto determinato dall'incertezza, quella incertezza cui accennavo sopra per cui ancora non posso parlare, non posso elaborare un pensiero in merito al futuro prossimo, ma in questo momento sto fremendo perchè vorrei sapere, vorrei avere qualche certezza su ciò che mi aspetta, ma mai (o quasi mai!) desiderio fu più irrealizzabile!

Chiudo qui la mia lagna (come non ne scrivevo forse da tempo, alla faccia che non dovevo parlare di me!!) e faccio tanti tanti auguri al mio blog e dei mini complimenti alla sottoscritta che, nonostante alti e bassi, mancanza di voglia e ispirazione eccetera eccetera eccetera..., continua, imperterrita a scrivere e a farsi sentire!

venerdì 14 febbraio 2014

Happy Valentine's Day

Oggi è san Valentino.
Ho scoperto l'acqua calda, eh?

Da giorni penso a questo giorno, per la prima volta nella mia vita.
I primi anni di "consapevolezza" ero troppo piccola per cui mi tenevo a debita distanza dall'amore, era una cosa solo dei film. Gli anni a seguire sono stati "strani" in quei giorni: sempre single, qualche volta lasciata poco prima (neanche a farlo di proposito!!), qualche volta con l'impietoso compito di dovere rifiutare regali per un non ricambio (tanto per cambiare!!) di sentimenti... Insomma, san Valentino sempre travagliato!!
Da visione idilliaca nata ai film, a incubo, a odio, al pensiero che fosse una festa troppo convenzionale, commerciale e quindi finta... che la festeggiassero solo le "pecore", insomma!!
Quest'anno ho avuto un cambio di rotta totale: complici due post su facebook che mi hanno fatto molto riflettere.
Uno di un mio amico che ha il bisogno incessante di dire la sua su tutto esprimendo il suo "odio" verso i luoghi comuni e non:

"Il giorno di san valentino e' la prova di come, ormai sempre di piu', gli opposti si attraggano....nella loro pochezza di pensiero. Ormai i sanvalentinisti cronici non esistono quasi piu'. Si sono ormai convinti che l'amore non ha date e, ahime', ho perso il gusto di odiarli. A quei pochissimi esemplari di questa categoria in via di estinzione non posso che destinare miei attestati di non disistima, per via dell'altra categoria, ormai sin troppo rappresentata: le finte acidelle occasionali rigorosamente del cazzo(ho messo il genere femminile non per becero sessismo, ma perche' ogni tanto la realta' non va trasfigurata). Si, proprio quelle che vedono un video di bambini plagiati, che dimostrano profondissima maturita' nell'argomentare l'amore omosessuale, e sgranano gli occhi a tale visione. Sempre le stesse, stronzette acidelle finte, poi te li ritrovi per qualche strana ragione a criticare qualche coppia da loro conosciuta, nella quale, altrettanto misteriosamente, la donna non e' una donna con la d maiuscola ( mi spiace non poter riprodurre la differenza tra "donna" minuscolo e "donna" maiuscolo, ma il minuscolo per me e' come il mare di inverno per ruggeri) e ha tendenze da meretrice professionale...si, ok, da t-r-o-i-a...ma poi, abbiamo un bellissimo e appagante "b-u-t-t-a-n-a", usatelo ogni tanto, no???? Altra categoria incessantemente in via di diffusione e' quella delle zite finte alternative del cazzo, le quali tengono a farti vedere che odiano il san valentino. Mentre la ormai estinta categoria dei sanvalentinisti cronici, un tempo, quando ancora spadroneggiava, era solita ostentare finto amore a san valentino piu' che negli altri giorni, questa di nuova generazione, invece, e' solita avere momenti di melenso romanticismo , manifestato da link strappamutande durante l'anno, ma a san valentino no. A san valentino improvvisamente, anche se preme loro darti un preavviso di un paio di giorni, iniziano ad odiare la retorica sanvalentiniana. Si sono ingozzati per tutta la vita di baci perugina, venderebbero un rene per mangiarli ogni giorno senza ingrassare, ma a san valentino no. Non devono piacere perche' quelle scritte sono inaccettabili. " mi fa venire il diabete". In conclusione: amatevi, invidiatevi, fottetevi (preferibilmente), fate cio' che volete, ma il mio odio avra' la meglio su tutto, sappiatelo!!!!"


Il secondo post, un'immagine precisamente, è stata questa:


A cosa voglio arrivare??
Innanzitutto anche io ho provato ODIO a leggere l'immagine sopra: che motivo c'è di fare le acide (specie se si è single?!)??? Sembra quasi invidia, fine a se stessa, verso le persone impegnate che, magari, aspettano quel giorno per fare qualcosa insieme o che dimostrano il loro amore partecipando a contest, concorsi e simili.
In merito al discorso del mio amico, mi trovo molto d'accordo con lui quando parla di quelle, fidanzate, che a san Valentino devono fare le anticonformiste a tutti i costi!!


Ho iniziato a scrivere questo post intorno alle 10, sono le 16.46, da ore il mio fratellino (che ormai è più alto di me) è tornato da scuola con un Bacio Perugina in dono per me, a confermarmi che l'Amore si esprime a tutti i livelli, che è vero che l'amore di un partner completa in senso canonico, ma che non è il solo Amore possibile! 
Nella famosa cartina c'era scritto:

"Amami soltanto per amore dell'amore"
E. Barrett Browning



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Qualche giorno fa ho accettato lo scambio di visibilità con il sito "Domani in TV". Troverete il link nella sezione "Siti che mi piace visitare". 
Chi mi segue da un po' sa che il mio blog è nato come una sorta di diario/sfogo, per cui penso che in passato avrei gentilmente declinato l'invito dell'ideatore del sito, Marc. Solo che, adesso che sono tornata da una lunga assenza, ho deciso di essere meno introspettiva in questo spazio, ma più propositiva, così da occuparmi dei miei interessi e tenere sempre viva la mia voglia di scrivere qui e non solo quando magari qualcosa non va! Ed ecco che, grazie a questa "iniziativa", capitatami praticamente per caso, adesso il link del mio blog si trova qui.
Io non avevo scritto a Marc una descrizione da aggiungere accanto al link, ma lui è stato così gentile non solo da metterla di suo pugno, ma anche da esprimere in parole il pot-pourri che praticamente è questo piccolo spazio... quando io avevo tentato di farlo mi ero arresa perchè mi veniva soltanto la confusione in testa!!

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Tornando al tema del giorno... 


                               




PS: cosa ne pensate della nuova grafica e del nuovo font? E' leggibile o dà fastidio? 

venerdì 17 gennaio 2014

Entusiasmo di metà gennaio

Già siamo a metà gennaio.
E' incredibile come il tempo voli senza rendersene conto.
Sono abbastanza soddisfatta però di questo inizio.

Un esame andato bene.

Un nuovo progetto che mi riavvicina alla mia insegnante del liceo preferita, nonchè al mio mondo d'origine, letterario-politico-filosofico: "La città salvata. Omaggio a Simone Weil". Appena finirà, ne parlerò.

Tante idee per nuovi post, per rinnovarmi e rinnovare questo spazio.

L'entusiasmo, in generale, ritrovato.

martedì 31 dicembre 2013

Good bye, 2013!

E' un po' triste chiudere quest'anno con appena 18 post all'attivo!
Non avrei mai creduto, un anno fa, che improvvisamente questo posto non fosse più tra le mie priorità, che mi sarei lasciata prendere dalle varie dis/avventure della vita dedicando sempre meno tempo e pensieri!
Quest'anno, con dispiacere, ho anche abbandonato la lettura, la mia libreria Anobii segna che ho letto solo 11 libri, una quantità davvero minima che non si ripeteva dal 2007.
Stessa cosa vale per i film, sebbene comunque ne abbia guardati sicuramente più di 200!
Insomma, culturalmente parlando (ambito medico a parte) è stato un anno abbastanza piatto, privo di estro creativo e di voglia di coltivare passioni "sedentarie".
Chi ha letto gli altri 17 post sa bene che quest'anno per me non è stato per niente facile, che l'inizio della mia carriera universitaria è stato un po' sottotono e che ho dovuto molto barcamenarmi prima di trovare un qualcosa che per me significasse equilibrio.
Oggi, però, arrivati a questo 31 dicembre, ultimo giorno di questo impegnativo 2013, posso dirmi soddisfatta per la mia attuale condizione, traendo e beneficiando dei tanti insegnamenti che mi sono stati donati e/o che ho imparato sulla mia stessa pelle.
Il 2014 non sarà perfetto, perchè ora mi sento "migliore", sono sicura del fatto che ci sarà qualcosa che mi farà rimettere in discussione, che mi farà cadere da quello che adesso mi sembra un equilibrio e mi farà imparare tante altre cose.
Ma sono sicuramente più forte: perchè mi conosco di più, perchè ho iniziato a vedere le cose e a vivere con più leggerezza, perchè non pretendo più niente ma accolgo a braccia aperta quello che viene!

In più, sciocchezzuola che mi fa accogliere ancora più positivamente l'anno che verrà, è sicuramente il fatto che io preferisco gli anni pari in quanto compio un numero di anni dispari! Statisticamente ho osservato che sono stati migliori!

Auguro a tutti voi un anno da PROTAGONISTI, della vostra vita, dei vostri cambiamenti, delle vostre scelte!


martedì 5 novembre 2013

Come back, again!





E' stato strano qualche giorno fa riapprodare qui.
Avevo detto che sarei tornata presto nello scorso post, ma in realtà non ero ancora pronta a farlo.
Non avevo niente da condividere, da comunicare, niente di cui avessi voglia di parlare.
Improvvisamente qualche giorno fa l'esigenza, se così la si può chiamare, è ritornata! Mi ha sorpresa trovarmi a pensare "eppure questo potrebbe essere oggetto di un post per il blog", eppure ho deciso di assecondare i miei pensieri e provarci, senza pretendere niente!
Non aggiornerò magari tutti i giorni, non leggerò i vari blog con frequenza, ma se non inizio, o meglio, riinizio, come faccio a dire come può andare?
Per cui ci provo, da adesso!

Innanzitutto vi aggiorno un po' sulla mia vita, anche se ho deciso (anche se non in maniera definitiva) che il tema principale del blog non sarò più io in prima persona, cioè quanto mi succede quotidianamente, ma saranno i miei pensieri,riflessioni... scaturiti e non dalla mia esperienza.

Partendo dalle "fondamenta" posso dire di avere trascorso un'estate, tra alti e bassi, abbastanza piacevole: sono stata a Taormina con amici e a Madrid con la mia famiglia, per cui direi che non posso proprio lamentarmi!



A settembre ho dato un esame, il che mi ha fatto acquisire una notevole sicurezza da un punto di vista universitario, mi ha fatto capire che il periodo di prova era finito e che, anche se le cadute possono sempre capitare, non devo più avere quella paura/ansia bloccante che non mi permetteva di riuscire! Così ho iniziato a testa alta il secondo anno che, sebbene sia di gran lunga più pesante del primo, non mi spaventa più di tanto, o comunque lo fa in modo positivo!


Ottobre è praticamente volato, tra lezioni, studio, sentimenti perturbanti per persone inaspettate che ancora non si è capito che pensano, non ne ho praticamente capito niente!
Mi sono ritrovata a novembre di punto in bianco e, per come si prospetta da questi primi giorni, mi sa che non differirà molto dal mese scorso! Spero solo che finisca meno confuso, nel bene e nel male!




lunedì 13 maggio 2013

Forza Alonso!

Essere unita alle persone cui mi sono affezionata tramite gli altri social network mi ha fatto venire meno sensi di colpa e così, più o meno puntuale con quanto promesso a me stessa, eccomi qui, a ritagliarmi cinque minuti prima di sprofondare a letto!
Sono giornate stancanti queste, da tutti i punti di vista. All'università procede bene, a parte un sonno pazzesco che non mi abbandona mai, perchè non riesco proprio a recuperare le ore perse, ma solo ad accumularle. Sono un attimo impallata con lo studio perché non ho ancora ben deciso che esami preparare per giugno e luglio: a parte biologia, che fa parte di questo secondo semestre, non so se prepararmi anche per l'altra materia del semestre considerato che ancora mi rimangono statistica e chimica del primo; è vero che di queste ultime due devo solo fare un ripasso, ma è anche vero che deve essere fatto come si deve perché voglio salutare queste materie come si deve, della serie "ho sofferto, ma ne è valsa la pena".
In più sono finalmente diventata, dopo ben sei mesi, una buona frequentatrice della mia palestra: sarà che sono incentivata dalla linea da riprendere in vista della ormai (più o meno) imminente prova costume, sarà che sono incentivata dal mio istruttore, oltre ad andare 3 volte alla settimana a fare esercizi in sala, le altre 2 (tirocini pomeridiani permettendo) vado a correre con un gruppo da lui formato dentro un parco immenso vicino a casa mia, che hanno aperto da un paio d'anni, il parco "Ninni Cassarà". Quest'ultima attività è davvero stimolante, non solo per il mio obiettivo "dietetico", ma anche per riuscire a superare i miei limiti e aumentare la mia resistenza: le prime volte riuscivo a fare solo i 2 chilometri per arrivare al parco, ora sono riuscita a entrarvi e a correre per buona parte del percorso! Spero di diventare così resistente al punto tale da riuscire a fare tutto il percorso! 
Quest'attività mi sta anche incitando a smettere di fumare. In  questi ultimi mesi il mio rapporto con il fumo è stato fin troppo di contatto, la sigaretta è stata il palliativo contro lo stress a cui sono ricorsa più frequentemente, questo, consapevolmente, a danno della mia salute interna ed esterna. E' il colmo, oltre che ridicolo, che un medico fumi, tuttavia mi sono successe così tante cose in questi mesi che non ho retto e mi sono dovuta aggrappare a questo mezzuccio da quattro soldi per lenire il dolore. Spero di riuscire a dare un taglio anche a questa nube tossica in cui mi sono avvolta...!
Tra alti e bassi cerco di tirare avanti, di guardarmi il meno possibile indietro e quanto più avanti, anche se neanche il futuro in questo momento mi è di conforto, ma devo vedere di "uscirne" il più illesa possibile, salvando il salvabile come si suol dire.
E se il Palermo è tornato in serie B, cosa che mi è dispiaciuta da cittadina palermitana, ieri Alonso mi ha dato una grande gioia vincendo il suo gran premio di casa, nella celeberrima e bellissima Barcellona! Dopo delle qualifiche a dir poco deludenti in cui era riuscito a piazzarsi appena quinto per la partenza, ieri ha dato del filo da torcere a tutti e, con una strategia e una gestione delle gomme, è riuscito a rimontare fino alla prima posizione! Avrei voluto esserci ieri, stare accanto a tutti quegli spagnoli che come me amano la Ferrari grazie ad Alonso! Io tiferò Ferrari fino alla morte perchè è scritto nel mio codice genetico, ma è questo formidabile pilota asturiano che in questo momento fa la differenza! Spero di recuperare andando a Monza con mio padre, sto cercando di organizzarmi finanze permettendo! 
Voglio sentire il rombo del motore così come sento il suono della musica durante un concerto: dentro il mio cuore!



venerdì 19 aprile 2013

Si torna in sella



Approfittando del fatto che sto facendo asciugare il mio nuovo smalto fucsia, ne approfitto per scrivere qui e soprattutto per aggiornare un po' il blog e non lasciare come primo post il precedente, per niente felice.
Superato (più o meno) il fattaccio dell'esame non andato, ora mi sto concentrando alla prova scritta che devo sostenere il 29 aprile di biologia e ho momentaneamente abbandonato la chimica dato che il prossimo appello è a giugno e che ormai, tra l'altro, la so a memoria.
Tra lo studio frenetico e continuo alterno momenti piacevoli con i miei colleghi, che vado conoscendo sempre meglio e a cui mi sto affezionando davvero, e completo la giornata andando in palestra, attività utile non solo al corpo ma anche per la psiche. La scorsa settimana, mentre ero psicologicamente ancora provata per l'esame non andato, ho affrontato una discussione sulla bellezza della mia facoltà con il mio vicino di cyclette, un signore di mezz'età, maresciallo dei carabinieri, che, mi ha congedata augurandomi buona fortuna e ricordandomi che "la volontà vale più dell'intelletto".
Considerato quanto mi sono sentita "stupida" in quest'ultimo periodo queste parole sono state davvero un toccasana, mi hanno dato davvero tanto coraggio, forse perchè dette da un emerito sconosciuto al momento giusto nel posto giusto, non so.
Domenica sono andata al mare per la prima volta in questo 2013. Dire che l'acqua era gelida è poco significativo!  Ma a dir la verità se avessi avuto il costume il bagno me lo sarei fatta lo stesso!
Martedì ho avuto il piacere di andare al centro benessere (tramite un'offerta acquistata su groupon) e di poter usufruire di un meraviglioso e rilassantissimo massaggio.
Tante, piccole cose, mi hanno fatto mettere un punto definitivo sul passato, che non è andato, e mi hanno fatto cambiare pagina... spero di riempirla con cose felici, o quanto meno, più serene.

martedì 2 aprile 2013

Attese

Passare l'ennesima giornata all'università per poi alla fine non concludere niente, per lo stesso maledetto esame del mese scorso, non ha prezzo! 
Sono 33esima e la prof, coadiuvata da due assistenti, è riuscita a finire di interrogare solo 16 persone. In teoria dovrei essere domani, salvo imprevisti. Odio ufficialmente questa materia, non vedo l'ora di togliermela!
Le feste pasquali sono passate quasi inosservate a parte per la mole di parenti a casa mia domenica e al mio villino ieri. Tra l'altro domenica ho avuto una linea di febbre che ha posticipato a ieri la maggior parte del mio ripasso per oggi, dato che ero convinta che almeno stavolta mi sarei sbrigata subito!
Spero che stavolta quest'attesa paghi e che domani possa conseguire un buon risultato... Speriamo bene!

Buon inizio settimana!

venerdì 29 marzo 2013

Auguri (in ritardo) al mio blog!



Ebbene sì, ieri il mio blog ha compiuto due anni!
Provo a ricordare da cosa mi sia scaturita l'idea due anni e un giorno fa, ma non mi viene proprio in mente, sta di fatto che non avrei mai pensato di arrivare fino a qui.
Certo, è chiaro che non sia un epilogo brillante quello di questo secondo anno trascorso, né per quel che riguarda il blog né per quello che riguarda la mia vita.
Analizzando innanzitutto il blog, che comunque è il protagonista dato che gli anni li compie lui, sono con 147 post all'attivo, appena 51 in più dell'anno scorso, con una media che è scesa da una decina al mese ad appena 3 se il vento è a poppa. Sfondo deprimente, le immagini scarseggiano ad accompagnare i post, le barre laterali rimangono tali e quali per mesi e mesi. Spero che vivrà giorni migliori questo blog, è ancora così giovane e già così malandato!
Credo che quello che mi fa continuare a scrivere sia l'affetto che sento ogni qual volta, anche dopo millenni, decido di scrivere qualcosa! Sento quell'empatia, quella solidarietà che, seppure da persone che in realtà non ho mai visto di presenza, mi sembra invece di conoscerle da molto tempo e soprattutto di essere capita da loro. Sarà che la maggior parte di voi ha mostrato una foto per cui quando leggo un commento o un post di quella persona la immagino e mi sembra tutto così reale, il che è assurdo da un punto di vista empirico per un mondo così virtuale!
Passando a me, che mi assegno meritatamente il premio di "Persona più fortunata di marzo 2013 e dintorni", sono nell'ennesimo periodo no che mi porta ad essere triste, solitaria, eternamente infelice, eternamente fuori posto. Riesco a tollerare poche cose e poche persone e mi sento davvero frustrata. Sembro tutto fuorché il ritratto della gioia di vivere!

Eppure sono qua. E continuo a scrivere. Seppure con un giorno di ritardo, tanto per confermare che non è proprio periodo, sono qui a ricordarmi e a ricordarvi che sono qui da due anni e che questo spazio arricchisce la mia vita e la rende un po' più completa, meno solitaria a volte, capace di regalarmi un sorriso quando quello che mi circonda mi fa solo stare giù.

Grazie, a tutti voi!


mercoledì 20 marzo 2013

Va così.

Mi sono fatta attendere molto più del previsto, lo so.
In questi giorni ho meditato e meditato sul destino del mio blog e avevo preso la decisione di sospenderlo momentaneamente finchè non ho aperto la pagina di Blogger.
Tanto difficile è stato cliccarvi sopra per aprirla, tanto familiare, gradevole e accogliente mi è sembrato questo mondo non appena ho aperto la pagina.
E' brutto pensare di essere una persona di passaggio, di avere iniziato bene, in maniera costante, e di avere poi diradato le visite e il resto. Odio non essere costante e soprattutto, lasciare le cose in asso e neanche la giustificazione di esami, impegni, problemi e scocciature varie basta a spiegare a voi, ma soprattutto a me, perché non ho avuto la forza di scrivere qui.
Il 6 marzo ho avuto l'esame di chimica, dopo che aspettavo dal 1 marzo di essere interrogata e intere giornate da lì al 6 passate all'università perchè ogni giorno sembrava essere il mio turno e invece a sera si scopriva non essere così. Vuoi lo stress, l'estenuante attesa, situazioni collaterali e soprattutto me stessa, non ho fatto uno scritto brillante e ho deciso di non volere continuare con l'orale, anche se la prof sarebbe stata disposta a interrogarmi. Volevo un voto che fosse 30 e lode e la consapevolezza (fin troppa) di non meritarlo al momento dell'esame è stata decisiva. Con il senno di poi forse mi pento di non averlo fatto quest'orale perchè il secondo semestre è iniziato da appena due settimane e io sono già esausta e piena di impegni fino ai capelli, tra l'altro il nuovo appello di chimica è il 2 aprile, esattamente il giorno dopo Pasquetta. Sono una maga a complicarmi la vita!
Per il resto ho allontanato M., che mi aveva portata al limite facendo esaurire tutta la mia pazienza e minando alla mia già precaria salute psicologica. Per fortuna sono circondata da altri colleghi che sono splendide persone, sane di mente, e soprattutto nè ossessive, nè possessive, nè attuatrici di stalking.
E' un periodo un po' no, l'ennesimo, e lo sto stranamente prendendo bene, forse perchè ormai ci sono abituata. Ce l'ho un po' con me ad essere sincera, per tante cose. Passerà, mi passerà.

Scusate per il vai e vieni continuo... Me ne vergogno e ne sono davvero mortificata.

domenica 3 febbraio 2013

Aria...!

Questa è un'insolita domenica pomeriggio per me. Vuota e silenziosa. Di solito è il giorno della settimana che trascorro con parenti o fuori con la mia famiglia, ma oggi, giusto oggi che avrei avuto bisogno di prendere MOLTA aria, siamo rimasti in casa e io sono chiusa nelle quattro mura che costituiscono la mia stanza, con la finestra spalancata nonostante sia il 3 febbraio, non perchè ci sia caldo, quel po' di sole che c'era oggi ha già dato forfait, ma semplicemente perché ho bisogno di aria.

Mi sono ripresa dall'influenza e ho cercato di godermi le giornate di sole il più possibile. Sono finite quasi tutte le lezioni, mi mancano solo due venerdì di statistica e anche quella così sarà andata! Ho saputo i risultati di inglese e informatica: 26 il primo, 27 la seconda! Sono molto più soddisfatta del voto di informatica non solo perché è comunque un voto più alto, ma per la prova in sè e lo studio; dell'inglese sono francamente delusa perché credo di avere avuto un po' di sfortuna e so di meritare di più in questa materia... secondo voi è da pazzi rifiutare un 26? Io penso di accettarlo, ma ho questo dubbio che mi sorprende e mi piacerebbe un vostro consiglio dato che siete molto più navigate di me nel settore (la materia è da 6 crediti)!


martedì 29 gennaio 2013

Influenzata

Ogni volta mi perdo. Perdo la cognizione dei miei pensieri, del tempo che passa.
Sarà perchè non mi fermo mai, perchè ho bisogno di una maledetta influenza che mi costringa a stare a letto... proprio ora!
Ora che avevo un po' di tempo da dedicare a me stessa, una breve pausa dallo studio, meritata aggiungerei! Ho saputo del quasi certo esito della prova di fisica, 22: sicuramente non è un risultato strepitoso, ma considerato che il mio odio verso questa materia è direttamente proporzionale, così come tutte le difficoltà per acquisire dimestichezza, sono abbastanza contenta, anche se non era sicuramente il meglio per iniziare. Ho scritto quasi certo perché la verbalizzazione sarà il 14 febbraio e se vuole il prof può fare qualche domanda, modificando così il voto sia in meglio che in peggio!
La scorsa settimana è stata anche riempita dalla decisione all'ultimo minuto di provare a dare l'esame di inglese e quello di informatica: dato che si svolgono per iscritto ho deciso di buttarmi e di sperare di fare il massimo con uno sforzo "minimo", ma solo dal punto di vista temporale! Inglese l'ho avuto venerdì e informatica ieri, ora devo solo attendere ed eventualmente rimboccarmi le maniche se non ho ottenuto un voto soddisfacente!
Ora mi mancherebbero quindi solo statistica e chimica, ma la prima non la posso ancora dare perchè non sono finite le lezioni, per quel che riguarda la seconda vorrei provare a presentarmi all'appello di inizio marzo. Date le circostanze era perciò lecito che prendessi magari due- tre giorni di riposo per riposare, ricaricarsi, respirare! Tuttavia, per la mia proverbiale sfortuna che è sempre là minacciosa a far sì che se una cosa mi va bene (o quanto meno va decentemente) deve essercene una che va storta o che mi blocca, ed ecco qui arrivata questa favolosa influenza intestinale che mi attanaglia da ieri pomeriggio e che oggi mi ha praticamente fatto annoiare a morte!

Le cose con M vanno un puntino meglio, ma appena un puntino perché ovviamente, e purtroppo, è impossibile cambiare dall'oggi al domani.

mercoledì 16 gennaio 2013

La maledizione della M

Quando a metà ottobre ho iniziato a frequentare l'università ho percepito dentro di me che stavo chiudendo il portone della mia adolescenza e aprendo quello del mondo degli adulti.
Ho sentito che fosse giusto tagliare i ponti con compagni, professori, tutta gente legata al mondo del liceo, che mi ha praticamente lasciata con l'amaro in bocca. La vita mi ha anche costretta a chiudere con la mia migliore amica e compagna di banco (ma questa è un'altra) storia, e mi ha dato la forza per estirpare per sempre con colui il quale mi ha tormentato il cuore al liceo, lui. Dopo quel post dove ho mi sono svuotata di tutto ciò che sentivo, non ho più scritto di lui, ma essendo mio compagno di classe altre dis/avventure non sono mancate... non riuscivo a scrollarmelo realmente di dosso.
Con la fine della scuola e della frequenza quotidiana, finalmente ero giunta alla pace interiore: non mi cercava (tormentava) più (pur essendo sempre fidanzato), né mi dava alcun fastidio psicologico.
Quando all'università ho conosciuto un ragazzo che aveva il suo stesso nome, nello stesso momento in cui si è presentato, mi si è gelato il sangue. Questo ragazzo, che da ora in poi chiamerò M per convenzione, coincide proprio con la persona di cui vi ho già accennato che mi aiuta in fisica.
In meno di tre mesi M è riuscito a ritagliarsi con le unghie e con i denti un posto fisso nella mia vita. E' chiaro che il mio bisogno disperato in questa materia l'ha molto aiutato, ma sicuramente non posso attribuire solo a questo il merito perché comunque lo spazio che si è guadagnato l'ha ottenuto per com'è e non per mia convenienza o utilità, non ce la farei mai a "usare" una persona!
Inizialmente faceva il cascamorto con me in maniera discreta, qualche complimento, il vizio/mania di dovermi sfiorare mani o braccia, ma nulla di più. Poi si è preso confidenza e non ha avuto alcuna vergogna a rendere espliciti i suoi sentimenti, in più modi, dai complimenti diretti, dovermi prendere e stringere le mani, al bloccarsi fissandomi negli occhi.
Questo atteggiamento penso che inibirebbe un po' pure una persona che ricambia il sentimento, figuratevi una che non lo ricambia affatto! Soprattutto mi era già successo di non ricambiare qualcuno, ma quanto meno questo qualcuno aveva sempre avuto la buona creanza di mantenere per sè ciò che provava e di non renderlo così esplicito da mettermi in difficoltà.
Cosa che lui ha fatto, costringendomi a dirgli apertamente che tengo moltissimo alla sua amicizia, che, in generale, tengo più all'amicizia perché in questo momento non mi sento pronta per un legame più serio con nessuno, e che, soprattutto, con lui non potrà mai esserci nulla di diverso perché non è scoccata la scintilla. So che potrei essere presa per insensibile, per una che spezza il cuore, ma a lui queste parole sono scivolate come l'acqua, all'inizio non poteva affatto accettarle, mi diceva che non poteva accettare che lui non fosse il migliore per me (mentre invece io lo sono per lui- cito parole sue, non mie!!), che potessi instaurare con un'altra persona, secondo lui meno meritevole di lui, un rapporto intimo, come lui vorrebbe.
E' stata dura farglielo capire, ne abbiamo discusso interi pomeriggi, per messaggio, al telefono, facendomi impazzire e incavolare come una bestia come mi succede raramente.
Lui è convinto di conoscermi come le sue tasche, del fatto che io sia la persona più importante della sua vita e che senza di me non potrebbe vivere. A me tutto questo pesa perché non gli rispondo "anche io", perchè non lo penso.
Poco tempo fa all'università parlavo con un collega veramente carino che non mi dispiace affatto e lui ha tenuto il muso per tutto il pomeriggio di studio perché solo perché era carino lui aveva possibilità che M non ha.
Forse ve ne avrò già parlato, e comunque è facilmente desumibile, non vorrei sembrare superficiale, ma M non mi piace affatto. Lasciando stare che non è oggettivamente bello, non lo è neanche soggettivamente per quel che mi riguarda, non ha quel particolare che mi ha affascinata. Lo considero sempre perché comunque è un ragazzo con grandi difetti fisici che però annulla con la sua personalità: ha un piede equino e la mano opposta affetta da brachidattilia. Sicuramente non è facile, specie la mano perchè comunque è un difetto molto evidente. Ma giuro che non c'entra nulla con il fatto che non mi piaccia, perché non mi importerebbe nulla se mi piacesse.
Ormai mi ritrovo a fargli da sorella aiutandolo ad allacciarsi le scarpe o a tagliargli la carne o cose pratiche che da solo non riesce a fare, mi sembra quasi che abbia l'età anagrafica dei miei fratelli per le cose che fa a volte.
Come potrei essere interessata in maniera diversa ad una persona che è sì intelligentissima, in gamba, acuta e sensibile, ma che però ha una mania (talvolta molto inquietante) nei miei confronti, che a volte ha i comportamenti da bambino e che comunque non mi piace??
Il mio cuore, il mio stomaco, il mio cervello, pensano che sia impossibile, ma, specialmente quest'ultimo, ha seriamente paura di essersi messo l'acqua dentro e che M possa diventare il sostituto di M e che sia una specie di maledizione del nome che si attiva nei miei confronti che rende tali soggetti pesanti da sopportare e da gestire a lungo termine.


Non so se sono stata molto chiara, ci sarebbero così tante altre cose da dire che però sono successe in un arco temporale così breve che non saprei davvero da dove partire... Sono ancora confusa, basita e poco persuasa dal fatto che una persona sana di mente si faccia prendere in tal modo da me...!
Non rileggo ciò che ho scritto perché è come se mi fossi scrollata quintali di sabbia di dosso e quindi mi devo un po' riprendere da questo vomito di parole (scusate l'espressione disgustosa!).


Chiedo venia e comprensione in caso di parti ostrogote...

giovedì 10 gennaio 2013

Buona giornata!

Finalmente approfitto dei cinque minuti che mi rimangono prima di andare all'università per scrivere il primo post "serio" dell'anno".
La settimana è iniziata con molto caos e studio a tutto spiano, da lunedì mi trascino a casa di colleghi per studiare la mia amata (ODIATISSIMA) fisica, che spero sarà solo un brutto ricordo fra poco più di una settimana.
Le vacanze di Natale hanno totalmente sconvolto il mio "metabolismo", motivo per cui mi ritrovo stanca, vessata e non pienamente in forma come vorrei essere in particolare in questo periodo.
Per fortuna le lezioni stanno (quasi tutte) finendo, motivo per cui potrò assumere ritmi sonno-veglia un po' più rilassati, magari evitando di andare a letto a mezzanotte passata tutte le sere senza un reale motivo, e però studiare come una matta per raggiungere il QUASI impossibile obiettivo di dare tutte le materie del primo semestre entro marzo, obiettivo che al momento mi sembra quasi un miraggio ma che al massimo sono disposta a posticipare di un mese, se andasse proprio male.
Per fortuna sono circondata da colleghi in gamba, ragazzi simili a me con cui sto instaurando dei rapporti che spero diventino di profonda amicizia. D'altronde condividendo il sogno di voler fare un mestiere che, in un certo qual modo, deve essere identificato come una "passione", credo che la base in comune sia già abbastanza ampia.
Purtroppo devo chiudere qui, vado incontro ad una lunga lunga giornata... spero sia altrettanto fruttuosa!

Buona giornata anche a voi ovviamente!

sabato 22 dicembre 2012

"L'alba del giorno dopo"

E' il 22 dicembre e ciò testimonia che ieri... non è finito il mondo!
Mi ricordo quando la notizia nacque e si diffuse, gettando un po' di panico che comunque venne stornato dal fatto che allora era un evento ancora lontano, che mi piaceva soffermarmi su cosa sarei stata arrivando ad oggi.
In linea di massima non ho deluso le mie aspettative, ho spuntato cose che per me erano importanti dalla lista delle "cose da fare assolutamente" e sono, in generale, abbastanza fiduciosa nel futuro.
Da ieri sono ufficialmente in vacanza fino al 7 gennaio: mi sembrano vacanze un po' simili a quelle scolastiche, tuttavia non mi spiace affatto assumere dei ritmi meno concitati, anche se comunque saranno pieni di studio, inframezzato a tutte queste festività.
Il 18 gennaio mi toccherà la seconda parte della prova di fisica, che, se tutto va bene, dovrebbe permettermi di dare la prima materia liquidandola in modo abbastanza indolore. Dopodiché ci sarà il tour des forces per le altre, che però mi spaventano molto meno di questa (e spero che continuerò a considerarle così)!
Anche quest'anno il Natale sta arrivando un po' in sordina, nonostante sia stata quasi l'unica ad occuparmi dello shopping della famiglia! Devo dire che questo mi ha aiutata ad entrare un po' nello spirito, ho specialmente scoperto che, alle persone a cui tengo, mi piace più fare regali che riceverli!
Immaginare le loro facce, stupite, sorprese, ma al contempo contente è una sensazione davvero impagabile...! Oggi dovrei finalmente concludere quest'estenuante campagna acquisti!
Buon week end pre-vigilia!




mercoledì 12 dicembre 2012

12-12-12

Manca appena un'ora alla fine di questo 12/12/12, giornata talmente speciale che non è successo proprio niente!
Ieri sera ho partecipato ad una festa di compleanno di un'amica conosciuta tramite la mia (EX) "migliore amica". Dovere scrivere in questo modo per farvi capire di chi si tratta mi fa capire e riflettere sul fatto che è finito il tempo di dare appellativi alle persone per designarli in maniera "differente": tra l'altro non ho mai avuto buona sorte con le persone insignite di tal "titolo"!
Come è facilmente intuibile, a questa festa c'era anche E.M.A, ed era la prima volta che ci vedevamo, da quando un giorno, non molto tempo fa, si sono troncati i rapporti così, senza di fatto dirsi niente, con un messaggio che ha sancito la fine e che, da parte mia, non ha avuto risposta.
Sono stata davvero tentata a parlarle, ma la presenza dell'amore della sua vita e di un amico di lui, che le stavano addosso non come guardie del corpo, ma come mastini, mi ha fatto desistere. Abbiamo perciò parlato del più e del meno, come conoscenti. Ho capito che le voglio bene, ma ho capito anche che lei come entità singola non esiste più, che lui l'ha totalmente annullata e che ha finalmente raggiunto il suo scopo: allontanarci. Credo che ieri mi sia servito per rassegnarmi in maniera serena, senza rancore. L'amicizia finita nel modo migliore della mia vita. (so che la frase appena scritta è pessima)


lunedì 10 dicembre 2012

Breve delirio pomeridiano

A novembre mi "sono sprecata " con un solo post, e ora mi ritrovo qui, dopo quasi un mese, ad impormi di scrivere.
Anche se non ho letto né commentato né scritto nulla in questo arco di tempo, ho pensato molto al mio blog, ai blog che seguo, alle persone che seguo in modo particolare, ho pensato all'eventualità di chiudere questo mio spazio perché non mi veniva più naturale scrivere come invece lo era un tempo, perché ero così tanto presa dal casino che era tutto il resto che credevo mi sarei messa le mani in testa a vederlo nero su bianco scritto in un post!
Di questo mese appena trascorso, infatti, posso dire di non averne realmente capito niente, che ho visto trascorrere giorni su giorni senza capirne praticamente nulla.
Stamattina, mentre ero a lezione, la mia mente si è persa ed è volata qui e mi sono convinta che solo per "mancanza di coraggio", non potevo chiudere tutta questa storia con un semplice "è stato bello leggervi, ma non ce la faccio più a conciliare tutto perciò ciao, ciao"... Non sarebbe stato giusto, quanto meno nei confronti di me stessa.
So che fondamentalmente il mio blog non arricchisce affatto chi decide di impiegare un po' del suo tempo a leggerlo, ma aiuta me. Mi ha aiutata un anno fa, quando non sapevo che pesci prendere ed ero nel buio più totale, mi ha fatto arrivare il sostegno da tante persone qualche mese fa, quando mi preparavo ai test... e anche dopo.
Insomma il blog è una cura per la mia anima e credo che l'interesse maggiore di continuare a scrivere sia solo ed esclusivamente mio.
Questo è l'ennesimo periodo "no" che sto cercando di raddrizzare nonostante tutto mi vada contro e si moltiplichi. Scrivere qui non è ricorrere alla bacchetta magica, ma è trovare quel briciolo di serenità che mi faccia continuare a camminare nonostante le avversità.


lunedì 12 novembre 2012

Un breve (si fa per dire) punto della situazione.


Neanche ricordo quando ho scritto l'ultimo post. Tanto tempo fa, mi sembra.
Nel frattempo sono stata senza connessione per un'intera settimana a causa della "fusione" del modem e, ovviamente, alle prese con la nuova vita universitaria!
E' quasi passato un mese da quando ho messo piede in facoltà eppure, dal punto di vista didattico, mi sembra di essere universitaria da sempre! Via via conosco nuovi colleghi e stringo sempre più legame con un gruppetto, che ancora non mi sento di definire "amici", ma con cui mi trovo abbastanza bene.
Ho già trovato la materia incubo: "fisica", che mi sta dando tanto filo da torcere e che ogni santo giorno prosciuga buona parte delle mie energie! La prima cosiddetta "prova in itinere"di tale materia è il 30 novembre, ovvero tra 18, pochissimi giorni e, la cosa più bella, è che l'ho scoperto solo oggi!
E' confortante pensare che il professore ha detto che su 300 che si presentano la passano circa 50. Quanto temo di non essere compresa in questo numero. Per fortuna ce n'è un'altra di recupero il 14 dicembre, ma ho comunque paura: oggi ho conosciuto una ragazza al sesto anno, con tutti gli esami dati, tranne questo, fisica, che sottolineo è del primo anno. Già ha tutti i requisiti per diventare medico ma non ha ancora dato questa materia che, con la medicina, ha poco a che fare.
Nonostante le mie tante e continue sventure, fortuna volle che nei primi giorni, come vi ho accennato qualche post fa, mi sono trovata seduta accanto a un genio della fisica, che, nonostante sia evidente che ci prova più o meno spudoratamente con me, si è rivelato una persona disponibilissima che mi sta dando davvero una mano e che mi sta facendo dimezzare i tempi di studio aiutandomi a comprendere gli esercizi (la prova è scritta). Mi sto affezionando a lui, mi dedica tanto tempo e attenzione, ed è sempre a mia disposizione, ma mi fa stare male il fatto che non riesco a fargli capire che terrei tanto alla sua amicizia, ma solo a quella... Non sono in grado di impormi sentimenti diversi che non provo, non ci riesco. La cosa più triste è che non è la prima volta che mi capitano situazioni del genere, ma posso mica comandare il mio cuore?
Altra novità all'orizzonte, o meglio già, ahimè, abbastanza consolidata, è la rottura con la mia migliore amica, o presunta tale. Vi ricordate questo post in cui mi sono sfogata un po' di tempo fa?
Ebbene il capolinea sempre più spostato, rimandato, sembra ora essere stato raggiunto.
Non è una cosa bella da dire, non lo è proprio per niente. A dir la verità ci sto proprio male, se penso a quanto abbiamo vissuto insieme nei cinque anni liceali e, specialmente, negli ultimi tre. Avete presente l'amica con cui dividete il sonno? Con cui condividete esperienza così personali e intime di cui magari sono a conoscenza solo altre due persone (o a volte meno!)? Quell'amica con cui avete passato ore al telefono a parlare di tutto e di tutti, a passare da un  discorso all'altro con una facilità unica avendo cura però di "chiudere" i vari argomenti?
Quell'amica che è stata parte di me, della mia vita, ma che ora si sta rivelando essere senza personalità, totalmente annullata dal suo fidanzato, un (bel) po' opportunista e anche invidiosa... che poi di che considerato che la mia vita è tutt'altro che perfetta?
Scusate tanto se non riesco più a sopportare di essere cercata "a convenienza", ad esempio quando le servono degli appunti presi in terza liceo per una sottospecie di esame, che consisterebbe in una presentazione powerpoint.
Scusate tanto se non riesco più a sopportare quei "buongiorno tvb e buonanotte tvb" fini a se stessi, quasi come se fosse un messaggio programmato che viene inviato puntualmente.
Scusate tanto se non riesco più a sopportare il fatto che non ci sia più conversazione, ma un monologo su quanto sia pesante e terribile la sua facoltà, scienze della formazione.
Scusate tanto se non riesco più a sopportare che non trova neanche un pomeriggio libero per chiedermi di uscire.

Mi spiace immensamente, davvero, ma la mia sopportazione ha un limite... Un mio carissimo amico mi ha detto che già mi sono fatta calpestare abbastanza; quando è troppo è troppo. Cosa rimane di quella che era una splendida amicizia? Probabilmente neanche la cenere...

venerdì 26 ottobre 2012

Come back from Venice

Mi rendo conto di non essere la blogger modello: incostante, egocentrica, melodrammatica... forse neanche io perderei tempo a leggermi!
Tuttavia gira e rigira mi ritrovo qui a scrivere, o a leggere e commentare, o comunque a pensare di scrivere un post su una determinata cosa che vedo, ascolto, vivo.

Ci eravamo lasciati con la prima settimana universitaria alle spalle, tra l'altro un po' demoralizzante perché io, come al mio solito, vorrei ottenere l'America senza prima farmi il viaggetto con le tre caravelle! Adesso mi sono più o meno inserita in un gruppetto, ma non escludo altri incontri, considerato che di fatto ancora non conosco più della metà dei miei colleghi (e non ho la fretta impellente di farlo). Fisica si sta rivelando una materia tosta, sto scoprendo argomenti come derivate, integrali, equazioni differenziali che al liceo classico neanche mi sognavo, ma, per fortuna, sono solo il contorno è non una portata vera e propria.
Ho conosciuto anche un tizio che mi viene dietro in una maniera a dir poco fastidiosa e che non ha capito, nonostante le mie battute più o meno esplicite, che non sono interessata ad altro se non ad un'amicizia e che, se mi dimostro socievole, non vuol dire mica che ci siano secondi fini... insomma un po' pesantuccio come ragazzo, ma spero facilmente arginabile!

Andiamo al titolo del post, che vi risulterà, giustamente, come una nota stonata...
Sono partita, lo scorso week end, dal 19 al 21 ottobre. Chiedo umilmente perdono se non vi ho scritto niente in merito, ma ero così presa dal negativo, da varie vicissitudini che mi hanno fatto tornare nella stalla insieme ai cavalli di quart'ordine che questa notizia è passata come in decimo piano e non avevo alcuna voglia di scrivere in merito, nessun momento era quello giusto per farlo.
Per fortuna il viaggio è andato tutto bene, sono partita con la mia famiglia al completo e, qualche esaurimento a parte, mi sono anche divertita.
Ero già stata a Venezia quando ero piccolina, ma, sinceramente, non ricordavo praticamente nulla. Ho lì dei parenti, dei giovinotti ultranovantenni, che risiedono a Mestre, poco fuori da Venezia, e abbiamo preso l'albergo lì proprio per stare un po' più insieme.
Per la prima volta nella mia vita ho visto la nebbia: attraversare con il vaporetto il Canal Grande con la nebbia intorno che diventava più fitta man mano che ci avvicinavamo a San Marco è stata davvero una grande emozione! Sembrava di andare verso il nulla, verso una città incantata. Dantescamente mi sentivo trasportata da Caronte nel mio girone infernale (so che non è una bella immagine contenutisticamente parlando, ma visivamente lo era eccome!).
Ho visitato la chiesa di San Marco e il Palazzo Ducale, dopodiché, grazie anche al fatto che la nebbia si è diradata, abbiamo preferito andare a zonzo tra ponti e stradine perché a più di un membro della mia famiglia (in primis i miei fratellini) girare per musei non piace affatto!
E' stato un viaggio breve, ma molto intenso, una piccola parentesi di stacco che cerca di colmare un'estate che non c'è stata e non ci sarà mai più, ma che comunque dà quel minimo di carica che serve per rialzarsi, camminare a testa alta e cercare il sentiero che dalle stalle, anche piano piano, riporta alle stelle, o comunque lì vicino... perché io, troppo in basso, non riesco proprio a stare.














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