"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

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domenica 3 febbraio 2013

Aria...!

Questa è un'insolita domenica pomeriggio per me. Vuota e silenziosa. Di solito è il giorno della settimana che trascorro con parenti o fuori con la mia famiglia, ma oggi, giusto oggi che avrei avuto bisogno di prendere MOLTA aria, siamo rimasti in casa e io sono chiusa nelle quattro mura che costituiscono la mia stanza, con la finestra spalancata nonostante sia il 3 febbraio, non perchè ci sia caldo, quel po' di sole che c'era oggi ha già dato forfait, ma semplicemente perché ho bisogno di aria.

Mi sono ripresa dall'influenza e ho cercato di godermi le giornate di sole il più possibile. Sono finite quasi tutte le lezioni, mi mancano solo due venerdì di statistica e anche quella così sarà andata! Ho saputo i risultati di inglese e informatica: 26 il primo, 27 la seconda! Sono molto più soddisfatta del voto di informatica non solo perché è comunque un voto più alto, ma per la prova in sè e lo studio; dell'inglese sono francamente delusa perché credo di avere avuto un po' di sfortuna e so di meritare di più in questa materia... secondo voi è da pazzi rifiutare un 26? Io penso di accettarlo, ma ho questo dubbio che mi sorprende e mi piacerebbe un vostro consiglio dato che siete molto più navigate di me nel settore (la materia è da 6 crediti)!


mercoledì 16 gennaio 2013

La maledizione della M

Quando a metà ottobre ho iniziato a frequentare l'università ho percepito dentro di me che stavo chiudendo il portone della mia adolescenza e aprendo quello del mondo degli adulti.
Ho sentito che fosse giusto tagliare i ponti con compagni, professori, tutta gente legata al mondo del liceo, che mi ha praticamente lasciata con l'amaro in bocca. La vita mi ha anche costretta a chiudere con la mia migliore amica e compagna di banco (ma questa è un'altra) storia, e mi ha dato la forza per estirpare per sempre con colui il quale mi ha tormentato il cuore al liceo, lui. Dopo quel post dove ho mi sono svuotata di tutto ciò che sentivo, non ho più scritto di lui, ma essendo mio compagno di classe altre dis/avventure non sono mancate... non riuscivo a scrollarmelo realmente di dosso.
Con la fine della scuola e della frequenza quotidiana, finalmente ero giunta alla pace interiore: non mi cercava (tormentava) più (pur essendo sempre fidanzato), né mi dava alcun fastidio psicologico.
Quando all'università ho conosciuto un ragazzo che aveva il suo stesso nome, nello stesso momento in cui si è presentato, mi si è gelato il sangue. Questo ragazzo, che da ora in poi chiamerò M per convenzione, coincide proprio con la persona di cui vi ho già accennato che mi aiuta in fisica.
In meno di tre mesi M è riuscito a ritagliarsi con le unghie e con i denti un posto fisso nella mia vita. E' chiaro che il mio bisogno disperato in questa materia l'ha molto aiutato, ma sicuramente non posso attribuire solo a questo il merito perché comunque lo spazio che si è guadagnato l'ha ottenuto per com'è e non per mia convenienza o utilità, non ce la farei mai a "usare" una persona!
Inizialmente faceva il cascamorto con me in maniera discreta, qualche complimento, il vizio/mania di dovermi sfiorare mani o braccia, ma nulla di più. Poi si è preso confidenza e non ha avuto alcuna vergogna a rendere espliciti i suoi sentimenti, in più modi, dai complimenti diretti, dovermi prendere e stringere le mani, al bloccarsi fissandomi negli occhi.
Questo atteggiamento penso che inibirebbe un po' pure una persona che ricambia il sentimento, figuratevi una che non lo ricambia affatto! Soprattutto mi era già successo di non ricambiare qualcuno, ma quanto meno questo qualcuno aveva sempre avuto la buona creanza di mantenere per sè ciò che provava e di non renderlo così esplicito da mettermi in difficoltà.
Cosa che lui ha fatto, costringendomi a dirgli apertamente che tengo moltissimo alla sua amicizia, che, in generale, tengo più all'amicizia perché in questo momento non mi sento pronta per un legame più serio con nessuno, e che, soprattutto, con lui non potrà mai esserci nulla di diverso perché non è scoccata la scintilla. So che potrei essere presa per insensibile, per una che spezza il cuore, ma a lui queste parole sono scivolate come l'acqua, all'inizio non poteva affatto accettarle, mi diceva che non poteva accettare che lui non fosse il migliore per me (mentre invece io lo sono per lui- cito parole sue, non mie!!), che potessi instaurare con un'altra persona, secondo lui meno meritevole di lui, un rapporto intimo, come lui vorrebbe.
E' stata dura farglielo capire, ne abbiamo discusso interi pomeriggi, per messaggio, al telefono, facendomi impazzire e incavolare come una bestia come mi succede raramente.
Lui è convinto di conoscermi come le sue tasche, del fatto che io sia la persona più importante della sua vita e che senza di me non potrebbe vivere. A me tutto questo pesa perché non gli rispondo "anche io", perchè non lo penso.
Poco tempo fa all'università parlavo con un collega veramente carino che non mi dispiace affatto e lui ha tenuto il muso per tutto il pomeriggio di studio perché solo perché era carino lui aveva possibilità che M non ha.
Forse ve ne avrò già parlato, e comunque è facilmente desumibile, non vorrei sembrare superficiale, ma M non mi piace affatto. Lasciando stare che non è oggettivamente bello, non lo è neanche soggettivamente per quel che mi riguarda, non ha quel particolare che mi ha affascinata. Lo considero sempre perché comunque è un ragazzo con grandi difetti fisici che però annulla con la sua personalità: ha un piede equino e la mano opposta affetta da brachidattilia. Sicuramente non è facile, specie la mano perchè comunque è un difetto molto evidente. Ma giuro che non c'entra nulla con il fatto che non mi piaccia, perché non mi importerebbe nulla se mi piacesse.
Ormai mi ritrovo a fargli da sorella aiutandolo ad allacciarsi le scarpe o a tagliargli la carne o cose pratiche che da solo non riesce a fare, mi sembra quasi che abbia l'età anagrafica dei miei fratelli per le cose che fa a volte.
Come potrei essere interessata in maniera diversa ad una persona che è sì intelligentissima, in gamba, acuta e sensibile, ma che però ha una mania (talvolta molto inquietante) nei miei confronti, che a volte ha i comportamenti da bambino e che comunque non mi piace??
Il mio cuore, il mio stomaco, il mio cervello, pensano che sia impossibile, ma, specialmente quest'ultimo, ha seriamente paura di essersi messo l'acqua dentro e che M possa diventare il sostituto di M e che sia una specie di maledizione del nome che si attiva nei miei confronti che rende tali soggetti pesanti da sopportare e da gestire a lungo termine.


Non so se sono stata molto chiara, ci sarebbero così tante altre cose da dire che però sono successe in un arco temporale così breve che non saprei davvero da dove partire... Sono ancora confusa, basita e poco persuasa dal fatto che una persona sana di mente si faccia prendere in tal modo da me...!
Non rileggo ciò che ho scritto perché è come se mi fossi scrollata quintali di sabbia di dosso e quindi mi devo un po' riprendere da questo vomito di parole (scusate l'espressione disgustosa!).


Chiedo venia e comprensione in caso di parti ostrogote...

lunedì 30 gennaio 2012

Memedesima... e il terzo premio!!




In questi giorni sono un po' sparita, ho avuto difficoltà ad aprirmi nel mondo reale e non mi è andato di riversare i miei problemi come sempre qui. Ho preferito tenermeli per me, cercare di farmeli passare, di distrarmi e di pensare ad altro, come se non esistessero. 
Ho avuto l'ennesima delusione in amicizia, da una persona che non mi aspettavo proprio, che, nonostante abbia avuto un valido motivo per agire in un certo modo, avrebbe potuto fidarsi di me (come ho fatto io di lui, e aggiungo anche CIECAMENTE) e aprirsi, l'avrei capito, non avrei pensato male, non ci sarei stata male.
Questa mattina è stata pure pessima, ho a che fare con una nuova professoressa di filosofia quest'anno che non è per niente competente e mi sta facendo disinnamorare di una materia che fino all'anno scorso adoravo, ma questa è un'altra storia.
Nonostante tutto si cerca di andare sempre avanti, di superare gli ostacoli o comunque metterli da parte per la copiosità delle cose da fare, che sono davvero tante e io sono sempre una sola, per quanto vorrei avere il dono di riuscire a farne diecimila in contemporanea. 
Vorrei fuggire dal luogo in cui mi trovo, buttare tutto all'aria e partire, anche sola come un cane, ormai sono abituata alla mia "cara" amica solitudine.

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Comunque, mettendo da parte la mia solita, adorabile, lagna, ho il piacere di comunicare a tutti della mia terza premiazione in un solo mese!! Gennaio è stato davvero un mese ricco!! Ringrazio infinitamente Elisa, con il suo interessante e profondo "Scarabocchi di pensieri", e Marta, con il suo poliedrico e coinvolgente "MemoriaRem". Grazie davvero ragazze!!!



Ora, per rispettare le "regole", devo svelarvi sette cose di me e poi passare il premio ad altri sette blogger!  Per quel che riguarda il premio decido di darlo, come ho già fatto qui, a tutti quei blogger che passano di qui, anche per caso, perché tutti dobbiamo essere premiati e non nascondo che in questo mese ho conosciuto tante bellissime persone che seguo con simpatia e interesse e, anche se la mia vita reale non va al massimo, quella virtuale mi consola rendendomi tutto più sopportabile, perciò grazie a tutti, a fine anno avvieranno il processo di santificazione per tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggermi!!
Andiamo alle sette cose di me adesso!

1- Adoro viaggiare e fare la vita da turista! Se un giorno dovessi realmente stancarmi della mia vita mi metterei uno zaino in spalla e andrei dove mi porta il cuore!
2- Io, che prima odiavo i gatti, da settembre ho un gattino che si chiama Cody da "coda", perchè è nato con la codina storta (in realtà credo che abbia una deformazione nell'osso però niente di grave!), e figuratevi che ora sta dormendo accanto a me... come si cambia!
3- Vorrei farmi piercing al trago, ma sto valutando se farlo con l'ago o con la pistola perché, a causa di alcune "recensioni" che ho letto, temo di procurare un dolore inutile al mio povero orecchio!
4- Sono fissata con l'alimentazione sana ed equilibrata e mi capita di perdere anche 5 minuti al supermercato per leggere i contenuti nutrizionali dei prodotti... lo so che è malattia, però ci tengo alla linea!
5- Due anni fa, mentre mi trovavo in Germania durante un gemellaggio con una scuola di lì, ho perso dieci chili senza alcuno sforzo, perchè non mi piaceva niente di ciò che mi propinava la famiglia presso cui ero ospite, perciò il mio corpo è andato in riserva e ha prosciugato tutto!
6- Ho un'enorme collezione di orecchini e tutti hanno una storia, perché sono acquisti fatti in giorni o luoghi particolari o regalati da persone speciali! Ne ho talmente tanti che quotidianamente li abbino alle sfumature dei vestiti che indosso!
7- Credo molto nel destino, credo che nulla accada per caso e che noi abbiamo il libero arbitrio, ma fino a un certo punto, perché poi c'è un piano regolatore più grande di noi che combina le cose perché avvengano in un modo piuttosto che in un altro. Ma credo anche alle eccezioni del destino! Non voglio fare speculazione filosofica, anche perché il mio è un pensiero ancora in fase di sviluppo, tra l'altro da parte di una persona che in questo momento ha perso la sua fede religiosa ed è in attesa di trovare la sua identità anche in tal senso, tuttavia sono fermamente convinta di quello che ho asserito poco sopra e, la cosa sorprendente, è che di recente ho scoperto un film, "I guardiani del destino", che esprime una visione molto simile alla mia! 

Che parto travagliato questi sette punti, spero di non essere stata banale! 

martedì 24 gennaio 2012

Friendship???

Ogni tanto mi piace rileggere i post del passato, trovare le analogie e le differenze. In realtà non è sempre una lettura piacevole, perché se a volte i cambiamenti fanno piacere, altre invece per nulla. 
Episodi e paranoie che, con il senno del poi, sembrano assurdi; persone prima indispensabili che ora sono sparite.
Potrete dirmi che ripeto sempre le stesse cose e, probabilmente, è vero, però il problema è che sono stata troppo ferita da certi cambiamenti. 

Come vi sentireste se una persona che per voi rivestiva una grande importanza sparisse e diventasse una "conoscente"? 

Direi non bene, o può darsi che sia io quella anormale.
Mi chiedo se la vera amicizia esiste o se nulla è eterno e anche l'amicizia, con il tempo, è destinata a perire.
Non voglio fare la leopardiana nè, tanto meno, la nichilista, tuttavia questo pensiero si fa sempre più strada dentro di me tramite una pura e semplice constatazione dei fatti. 
 

giovedì 5 gennaio 2012

Niente è per sempre

Sono tornata da poco a casa. E' stata la prima volta che ho guidato con l'acquazzone (gioisco per poco)! Certo preferisco senza ombra di dubbio il bel tempo, ma arrivati a gennaio già mi pregusto che tra un paio di mesi circa arriverà la primavera (salvo imprevisti)!
Per ora sono tanto calma e rilassata, riesco persino a scrivere con costanza sul blog... Tra una settimana avrò i capelli tesi e bianchi, o sarò calva perchè inizierò a strapparmeli!
Bell'effetto che produce la scuola no???
Comunque evitando di parlare del "piacevole" rientro in prigione (avrò già due- tre volte sognato di essere interrogata nelle materie che ancora non ho studiato e fare una magrissima figura!), che dire???
Sostanzialmente dal bilancio fatto appena qualche giorno fa non è cambiato praticamente nulla, sono sempre la stessa, forse con un atteggiamento leggermente più positivo, ma le cose che non vanno sono sempre le stesse, in primis la mia migliore amica...
Mi sembra di vivere un rapporto unilaterale fondato sull'egoismo e sulla convenienza. Sono cattiva nel dirlo?
Oggi siamo state due ore e mezza al telefono senza che io, di fatto, abbia detto nulla, tranne che dirle ogni tanto se potevamo chiudere la conversazione perchè avevo molto da fare e nel pomeriggio sarei stata impegnata a fare altro, ma lei imperterrita, come un fiume in piena, ha continuato a parlare...
Mi arrendo alla realtà dei fatti. E' inutile fissarsi con cose che, forse, hanno imboccato un tunnel senza ritorno, non possono cambiare più.

martedì 20 dicembre 2011

Aspettando le vacanze di Natale...

20 dicembre. Sono sempre qui. Davanti allo stesso computer, sullo stesso letto, sempre la stessa persona. Sprizzo gioia da tutti i pori! Quest'anno il Natale non è arrivato nè nella mia testa nè nel mio cuore. E' la prima volta che vivo così questa festività! Sin da quando ho memoria sono sempre stata una cultrice del Natale, della serie ragazza americana dei film: casa tutta addobbata, canzoni e canzoncine a tutto spiano, vestiti rossi, corsa per comprare i regali.
Quest'anno è diverso. Non mi sono totalmente occupata dell'albero, che hanno fatto i miei già da due settimane e che io, sino ad ora, non ho avuto il tempo di guardare bene. Il rosso è sparito totalmente dal mio armadio. Le canzoni natalizie mi mettono una tristezza unica.
Nonostante ciò non vedo l'ora che arrivino queste benedette vacanze... ho bisogno di disintossicarmi!! Ho bisogno di dormire, di condurre una vita meno busy, di pensare più a me stessa. Ho bisogno di un po' di tempo per me, di chiarirmi le idee, di capire cosa devo fare a questo punto.
Troppi pensieri attanagliano la mia mente in questo periodo e io non so dove barcamenarmi prima.

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