"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

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lunedì 13 maggio 2013

Forza Alonso!

Essere unita alle persone cui mi sono affezionata tramite gli altri social network mi ha fatto venire meno sensi di colpa e così, più o meno puntuale con quanto promesso a me stessa, eccomi qui, a ritagliarmi cinque minuti prima di sprofondare a letto!
Sono giornate stancanti queste, da tutti i punti di vista. All'università procede bene, a parte un sonno pazzesco che non mi abbandona mai, perchè non riesco proprio a recuperare le ore perse, ma solo ad accumularle. Sono un attimo impallata con lo studio perché non ho ancora ben deciso che esami preparare per giugno e luglio: a parte biologia, che fa parte di questo secondo semestre, non so se prepararmi anche per l'altra materia del semestre considerato che ancora mi rimangono statistica e chimica del primo; è vero che di queste ultime due devo solo fare un ripasso, ma è anche vero che deve essere fatto come si deve perché voglio salutare queste materie come si deve, della serie "ho sofferto, ma ne è valsa la pena".
In più sono finalmente diventata, dopo ben sei mesi, una buona frequentatrice della mia palestra: sarà che sono incentivata dalla linea da riprendere in vista della ormai (più o meno) imminente prova costume, sarà che sono incentivata dal mio istruttore, oltre ad andare 3 volte alla settimana a fare esercizi in sala, le altre 2 (tirocini pomeridiani permettendo) vado a correre con un gruppo da lui formato dentro un parco immenso vicino a casa mia, che hanno aperto da un paio d'anni, il parco "Ninni Cassarà". Quest'ultima attività è davvero stimolante, non solo per il mio obiettivo "dietetico", ma anche per riuscire a superare i miei limiti e aumentare la mia resistenza: le prime volte riuscivo a fare solo i 2 chilometri per arrivare al parco, ora sono riuscita a entrarvi e a correre per buona parte del percorso! Spero di diventare così resistente al punto tale da riuscire a fare tutto il percorso! 
Quest'attività mi sta anche incitando a smettere di fumare. In  questi ultimi mesi il mio rapporto con il fumo è stato fin troppo di contatto, la sigaretta è stata il palliativo contro lo stress a cui sono ricorsa più frequentemente, questo, consapevolmente, a danno della mia salute interna ed esterna. E' il colmo, oltre che ridicolo, che un medico fumi, tuttavia mi sono successe così tante cose in questi mesi che non ho retto e mi sono dovuta aggrappare a questo mezzuccio da quattro soldi per lenire il dolore. Spero di riuscire a dare un taglio anche a questa nube tossica in cui mi sono avvolta...!
Tra alti e bassi cerco di tirare avanti, di guardarmi il meno possibile indietro e quanto più avanti, anche se neanche il futuro in questo momento mi è di conforto, ma devo vedere di "uscirne" il più illesa possibile, salvando il salvabile come si suol dire.
E se il Palermo è tornato in serie B, cosa che mi è dispiaciuta da cittadina palermitana, ieri Alonso mi ha dato una grande gioia vincendo il suo gran premio di casa, nella celeberrima e bellissima Barcellona! Dopo delle qualifiche a dir poco deludenti in cui era riuscito a piazzarsi appena quinto per la partenza, ieri ha dato del filo da torcere a tutti e, con una strategia e una gestione delle gomme, è riuscito a rimontare fino alla prima posizione! Avrei voluto esserci ieri, stare accanto a tutti quegli spagnoli che come me amano la Ferrari grazie ad Alonso! Io tiferò Ferrari fino alla morte perchè è scritto nel mio codice genetico, ma è questo formidabile pilota asturiano che in questo momento fa la differenza! Spero di recuperare andando a Monza con mio padre, sto cercando di organizzarmi finanze permettendo! 
Voglio sentire il rombo del motore così come sento il suono della musica durante un concerto: dentro il mio cuore!



venerdì 19 aprile 2013

Si torna in sella



Approfittando del fatto che sto facendo asciugare il mio nuovo smalto fucsia, ne approfitto per scrivere qui e soprattutto per aggiornare un po' il blog e non lasciare come primo post il precedente, per niente felice.
Superato (più o meno) il fattaccio dell'esame non andato, ora mi sto concentrando alla prova scritta che devo sostenere il 29 aprile di biologia e ho momentaneamente abbandonato la chimica dato che il prossimo appello è a giugno e che ormai, tra l'altro, la so a memoria.
Tra lo studio frenetico e continuo alterno momenti piacevoli con i miei colleghi, che vado conoscendo sempre meglio e a cui mi sto affezionando davvero, e completo la giornata andando in palestra, attività utile non solo al corpo ma anche per la psiche. La scorsa settimana, mentre ero psicologicamente ancora provata per l'esame non andato, ho affrontato una discussione sulla bellezza della mia facoltà con il mio vicino di cyclette, un signore di mezz'età, maresciallo dei carabinieri, che, mi ha congedata augurandomi buona fortuna e ricordandomi che "la volontà vale più dell'intelletto".
Considerato quanto mi sono sentita "stupida" in quest'ultimo periodo queste parole sono state davvero un toccasana, mi hanno dato davvero tanto coraggio, forse perchè dette da un emerito sconosciuto al momento giusto nel posto giusto, non so.
Domenica sono andata al mare per la prima volta in questo 2013. Dire che l'acqua era gelida è poco significativo!  Ma a dir la verità se avessi avuto il costume il bagno me lo sarei fatta lo stesso!
Martedì ho avuto il piacere di andare al centro benessere (tramite un'offerta acquistata su groupon) e di poter usufruire di un meraviglioso e rilassantissimo massaggio.
Tante, piccole cose, mi hanno fatto mettere un punto definitivo sul passato, che non è andato, e mi hanno fatto cambiare pagina... spero di riempirla con cose felici, o quanto meno, più serene.

lunedì 1 ottobre 2012

/\/\ il... "dolce far niente"!

Mancano due settimane all'inizio dell'università. Non vedo l'ora! So che molto probabilmente mi pentirò di queste parole e che dirò che avrei preferito stare in panciolle per un altro po', ma la verità è che senza fare niente non ci so stare!
Non conterei la breve parentesi casalinga mattutina che consiste nel rifare i letti, lavare i bagni e spolverare un po' la casa. Tra l'altro, a dir la verità, neanche sono portata per fare questi "lavoretti": sono brava per pignoleria e per mania di igiene e ordine, ma in realtà tendo a essere un po' lenta, oltre che sbadata, al punto tale da avere quasi allagato un quarto dell'appartamento la scorsa settimana (ma questa è un'altra storia!).

Oggi ho iniziato la palestra e devo dire che non è stato così terribile come me l'aspettavo! Certo il personal trainer è stato buono perchè era il primo giorno, ma il fatto che mi regga ancora in piedi e che non abbia niente di rotto è un ottimo segno! Mercoledì avrò l'altro incontro con l'istruttore, dopodiché sarò "sola" con me stessa (oltre che con mio cugino e un mio amico che si sono iscritti con me) cercando di programmare gli attrezzi e di fare gli esercizi, specie gli addominali, che odio profondamente!



Sono andata ad informarmi per la scuola d'inglese e ne avevo trovata (per caso) una seria dove sono andata a fare il colloquio orale dopo aver fatto quello di grammatica online: il prof era un inglese davvero british molto in gamba, il corso non era costosissimo, e per solo due volte alla settimana era più che fattibile, ma appena ho saputo che rilasciavano certificazioni dalla validità di due anni mi sono cadute le braccia a terra. Possibile che dopo un anno di fatica, con tanti impegni da conciliare, mi venga riconosciuto un attestato di così breve validità?

Per questo ho deciso di abbandonare l'idea di iscrivermi a QUESTA scuola, anche se un po' mi dispiace! Non so se farò qualche altro colloquio o comunque ne andrò a vedere altre perchè nel frattempo sono stata bombardata da terrorismo psicologico da tutti i fronti: mi è stato detto da tutti coloro con i quali ne ho parlato, anche per caso, che l'idea di frequentare anche questa scuola sia, al momento sbagliata. L'università  è un'esperienza totalmente nuova dato che è il primo anno e medicina è una facoltà molto impegnativa. Io non ne sono poi così convinta, ma al contempo non vorrei stressarmi troppo, come ho già fatto in passato. Mi sto chiedendo anche io se non basti frequentare l'università (cercando di dare tutti gli esami per tempo) e la palestra, per quest'anno!
L'unico pensiero che mi fa essere un po' titubante è che le certificazioni potrebbero essere fondamentali per il mio futuro, specie nella prospettiva da me più desiderata in assoluto di trasferirmi all'estero dopo l'università! Ci sono certificazioni a scadenza illimitata, basterebbe andare nella scuola giusta che le rilascia!
Scelta ardua, ma credo in fondo che per una volta debba contare più la ragione che la pazzia e la voglia di fare (troppo!).

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