"Ero innamorata dell'amore, e ho fatto di tutto per sapere che cosa sia,ma a quanto pare la natura mi ha negato un cuore capace di amare, di soffrire pene d'amore. Più in là di un basso piacere io non posso andare..." (Stendhal, "La certosa di Parma")

martedì 2 aprile 2013

Attese

Passare l'ennesima giornata all'università per poi alla fine non concludere niente, per lo stesso maledetto esame del mese scorso, non ha prezzo! 
Sono 33esima e la prof, coadiuvata da due assistenti, è riuscita a finire di interrogare solo 16 persone. In teoria dovrei essere domani, salvo imprevisti. Odio ufficialmente questa materia, non vedo l'ora di togliermela!
Le feste pasquali sono passate quasi inosservate a parte per la mole di parenti a casa mia domenica e al mio villino ieri. Tra l'altro domenica ho avuto una linea di febbre che ha posticipato a ieri la maggior parte del mio ripasso per oggi, dato che ero convinta che almeno stavolta mi sarei sbrigata subito!
Spero che stavolta quest'attesa paghi e che domani possa conseguire un buon risultato... Speriamo bene!

Buon inizio settimana!

venerdì 29 marzo 2013

Auguri (in ritardo) al mio blog!



Ebbene sì, ieri il mio blog ha compiuto due anni!
Provo a ricordare da cosa mi sia scaturita l'idea due anni e un giorno fa, ma non mi viene proprio in mente, sta di fatto che non avrei mai pensato di arrivare fino a qui.
Certo, è chiaro che non sia un epilogo brillante quello di questo secondo anno trascorso, né per quel che riguarda il blog né per quello che riguarda la mia vita.
Analizzando innanzitutto il blog, che comunque è il protagonista dato che gli anni li compie lui, sono con 147 post all'attivo, appena 51 in più dell'anno scorso, con una media che è scesa da una decina al mese ad appena 3 se il vento è a poppa. Sfondo deprimente, le immagini scarseggiano ad accompagnare i post, le barre laterali rimangono tali e quali per mesi e mesi. Spero che vivrà giorni migliori questo blog, è ancora così giovane e già così malandato!
Credo che quello che mi fa continuare a scrivere sia l'affetto che sento ogni qual volta, anche dopo millenni, decido di scrivere qualcosa! Sento quell'empatia, quella solidarietà che, seppure da persone che in realtà non ho mai visto di presenza, mi sembra invece di conoscerle da molto tempo e soprattutto di essere capita da loro. Sarà che la maggior parte di voi ha mostrato una foto per cui quando leggo un commento o un post di quella persona la immagino e mi sembra tutto così reale, il che è assurdo da un punto di vista empirico per un mondo così virtuale!
Passando a me, che mi assegno meritatamente il premio di "Persona più fortunata di marzo 2013 e dintorni", sono nell'ennesimo periodo no che mi porta ad essere triste, solitaria, eternamente infelice, eternamente fuori posto. Riesco a tollerare poche cose e poche persone e mi sento davvero frustrata. Sembro tutto fuorché il ritratto della gioia di vivere!

Eppure sono qua. E continuo a scrivere. Seppure con un giorno di ritardo, tanto per confermare che non è proprio periodo, sono qui a ricordarmi e a ricordarvi che sono qui da due anni e che questo spazio arricchisce la mia vita e la rende un po' più completa, meno solitaria a volte, capace di regalarmi un sorriso quando quello che mi circonda mi fa solo stare giù.

Grazie, a tutti voi!


mercoledì 20 marzo 2013

Va così.

Mi sono fatta attendere molto più del previsto, lo so.
In questi giorni ho meditato e meditato sul destino del mio blog e avevo preso la decisione di sospenderlo momentaneamente finchè non ho aperto la pagina di Blogger.
Tanto difficile è stato cliccarvi sopra per aprirla, tanto familiare, gradevole e accogliente mi è sembrato questo mondo non appena ho aperto la pagina.
E' brutto pensare di essere una persona di passaggio, di avere iniziato bene, in maniera costante, e di avere poi diradato le visite e il resto. Odio non essere costante e soprattutto, lasciare le cose in asso e neanche la giustificazione di esami, impegni, problemi e scocciature varie basta a spiegare a voi, ma soprattutto a me, perché non ho avuto la forza di scrivere qui.
Il 6 marzo ho avuto l'esame di chimica, dopo che aspettavo dal 1 marzo di essere interrogata e intere giornate da lì al 6 passate all'università perchè ogni giorno sembrava essere il mio turno e invece a sera si scopriva non essere così. Vuoi lo stress, l'estenuante attesa, situazioni collaterali e soprattutto me stessa, non ho fatto uno scritto brillante e ho deciso di non volere continuare con l'orale, anche se la prof sarebbe stata disposta a interrogarmi. Volevo un voto che fosse 30 e lode e la consapevolezza (fin troppa) di non meritarlo al momento dell'esame è stata decisiva. Con il senno di poi forse mi pento di non averlo fatto quest'orale perchè il secondo semestre è iniziato da appena due settimane e io sono già esausta e piena di impegni fino ai capelli, tra l'altro il nuovo appello di chimica è il 2 aprile, esattamente il giorno dopo Pasquetta. Sono una maga a complicarmi la vita!
Per il resto ho allontanato M., che mi aveva portata al limite facendo esaurire tutta la mia pazienza e minando alla mia già precaria salute psicologica. Per fortuna sono circondata da altri colleghi che sono splendide persone, sane di mente, e soprattutto nè ossessive, nè possessive, nè attuatrici di stalking.
E' un periodo un po' no, l'ennesimo, e lo sto stranamente prendendo bene, forse perchè ormai ci sono abituata. Ce l'ho un po' con me ad essere sincera, per tante cose. Passerà, mi passerà.

Scusate per il vai e vieni continuo... Me ne vergogno e ne sono davvero mortificata.

domenica 3 febbraio 2013

Aria...!

Questa è un'insolita domenica pomeriggio per me. Vuota e silenziosa. Di solito è il giorno della settimana che trascorro con parenti o fuori con la mia famiglia, ma oggi, giusto oggi che avrei avuto bisogno di prendere MOLTA aria, siamo rimasti in casa e io sono chiusa nelle quattro mura che costituiscono la mia stanza, con la finestra spalancata nonostante sia il 3 febbraio, non perchè ci sia caldo, quel po' di sole che c'era oggi ha già dato forfait, ma semplicemente perché ho bisogno di aria.

Mi sono ripresa dall'influenza e ho cercato di godermi le giornate di sole il più possibile. Sono finite quasi tutte le lezioni, mi mancano solo due venerdì di statistica e anche quella così sarà andata! Ho saputo i risultati di inglese e informatica: 26 il primo, 27 la seconda! Sono molto più soddisfatta del voto di informatica non solo perché è comunque un voto più alto, ma per la prova in sè e lo studio; dell'inglese sono francamente delusa perché credo di avere avuto un po' di sfortuna e so di meritare di più in questa materia... secondo voi è da pazzi rifiutare un 26? Io penso di accettarlo, ma ho questo dubbio che mi sorprende e mi piacerebbe un vostro consiglio dato che siete molto più navigate di me nel settore (la materia è da 6 crediti)!


martedì 29 gennaio 2013

Influenzata

Ogni volta mi perdo. Perdo la cognizione dei miei pensieri, del tempo che passa.
Sarà perchè non mi fermo mai, perchè ho bisogno di una maledetta influenza che mi costringa a stare a letto... proprio ora!
Ora che avevo un po' di tempo da dedicare a me stessa, una breve pausa dallo studio, meritata aggiungerei! Ho saputo del quasi certo esito della prova di fisica, 22: sicuramente non è un risultato strepitoso, ma considerato che il mio odio verso questa materia è direttamente proporzionale, così come tutte le difficoltà per acquisire dimestichezza, sono abbastanza contenta, anche se non era sicuramente il meglio per iniziare. Ho scritto quasi certo perché la verbalizzazione sarà il 14 febbraio e se vuole il prof può fare qualche domanda, modificando così il voto sia in meglio che in peggio!
La scorsa settimana è stata anche riempita dalla decisione all'ultimo minuto di provare a dare l'esame di inglese e quello di informatica: dato che si svolgono per iscritto ho deciso di buttarmi e di sperare di fare il massimo con uno sforzo "minimo", ma solo dal punto di vista temporale! Inglese l'ho avuto venerdì e informatica ieri, ora devo solo attendere ed eventualmente rimboccarmi le maniche se non ho ottenuto un voto soddisfacente!
Ora mi mancherebbero quindi solo statistica e chimica, ma la prima non la posso ancora dare perchè non sono finite le lezioni, per quel che riguarda la seconda vorrei provare a presentarmi all'appello di inizio marzo. Date le circostanze era perciò lecito che prendessi magari due- tre giorni di riposo per riposare, ricaricarsi, respirare! Tuttavia, per la mia proverbiale sfortuna che è sempre là minacciosa a far sì che se una cosa mi va bene (o quanto meno va decentemente) deve essercene una che va storta o che mi blocca, ed ecco qui arrivata questa favolosa influenza intestinale che mi attanaglia da ieri pomeriggio e che oggi mi ha praticamente fatto annoiare a morte!

Le cose con M vanno un puntino meglio, ma appena un puntino perché ovviamente, e purtroppo, è impossibile cambiare dall'oggi al domani.

mercoledì 16 gennaio 2013

La maledizione della M

Quando a metà ottobre ho iniziato a frequentare l'università ho percepito dentro di me che stavo chiudendo il portone della mia adolescenza e aprendo quello del mondo degli adulti.
Ho sentito che fosse giusto tagliare i ponti con compagni, professori, tutta gente legata al mondo del liceo, che mi ha praticamente lasciata con l'amaro in bocca. La vita mi ha anche costretta a chiudere con la mia migliore amica e compagna di banco (ma questa è un'altra) storia, e mi ha dato la forza per estirpare per sempre con colui il quale mi ha tormentato il cuore al liceo, lui. Dopo quel post dove ho mi sono svuotata di tutto ciò che sentivo, non ho più scritto di lui, ma essendo mio compagno di classe altre dis/avventure non sono mancate... non riuscivo a scrollarmelo realmente di dosso.
Con la fine della scuola e della frequenza quotidiana, finalmente ero giunta alla pace interiore: non mi cercava (tormentava) più (pur essendo sempre fidanzato), né mi dava alcun fastidio psicologico.
Quando all'università ho conosciuto un ragazzo che aveva il suo stesso nome, nello stesso momento in cui si è presentato, mi si è gelato il sangue. Questo ragazzo, che da ora in poi chiamerò M per convenzione, coincide proprio con la persona di cui vi ho già accennato che mi aiuta in fisica.
In meno di tre mesi M è riuscito a ritagliarsi con le unghie e con i denti un posto fisso nella mia vita. E' chiaro che il mio bisogno disperato in questa materia l'ha molto aiutato, ma sicuramente non posso attribuire solo a questo il merito perché comunque lo spazio che si è guadagnato l'ha ottenuto per com'è e non per mia convenienza o utilità, non ce la farei mai a "usare" una persona!
Inizialmente faceva il cascamorto con me in maniera discreta, qualche complimento, il vizio/mania di dovermi sfiorare mani o braccia, ma nulla di più. Poi si è preso confidenza e non ha avuto alcuna vergogna a rendere espliciti i suoi sentimenti, in più modi, dai complimenti diretti, dovermi prendere e stringere le mani, al bloccarsi fissandomi negli occhi.
Questo atteggiamento penso che inibirebbe un po' pure una persona che ricambia il sentimento, figuratevi una che non lo ricambia affatto! Soprattutto mi era già successo di non ricambiare qualcuno, ma quanto meno questo qualcuno aveva sempre avuto la buona creanza di mantenere per sè ciò che provava e di non renderlo così esplicito da mettermi in difficoltà.
Cosa che lui ha fatto, costringendomi a dirgli apertamente che tengo moltissimo alla sua amicizia, che, in generale, tengo più all'amicizia perché in questo momento non mi sento pronta per un legame più serio con nessuno, e che, soprattutto, con lui non potrà mai esserci nulla di diverso perché non è scoccata la scintilla. So che potrei essere presa per insensibile, per una che spezza il cuore, ma a lui queste parole sono scivolate come l'acqua, all'inizio non poteva affatto accettarle, mi diceva che non poteva accettare che lui non fosse il migliore per me (mentre invece io lo sono per lui- cito parole sue, non mie!!), che potessi instaurare con un'altra persona, secondo lui meno meritevole di lui, un rapporto intimo, come lui vorrebbe.
E' stata dura farglielo capire, ne abbiamo discusso interi pomeriggi, per messaggio, al telefono, facendomi impazzire e incavolare come una bestia come mi succede raramente.
Lui è convinto di conoscermi come le sue tasche, del fatto che io sia la persona più importante della sua vita e che senza di me non potrebbe vivere. A me tutto questo pesa perché non gli rispondo "anche io", perchè non lo penso.
Poco tempo fa all'università parlavo con un collega veramente carino che non mi dispiace affatto e lui ha tenuto il muso per tutto il pomeriggio di studio perché solo perché era carino lui aveva possibilità che M non ha.
Forse ve ne avrò già parlato, e comunque è facilmente desumibile, non vorrei sembrare superficiale, ma M non mi piace affatto. Lasciando stare che non è oggettivamente bello, non lo è neanche soggettivamente per quel che mi riguarda, non ha quel particolare che mi ha affascinata. Lo considero sempre perché comunque è un ragazzo con grandi difetti fisici che però annulla con la sua personalità: ha un piede equino e la mano opposta affetta da brachidattilia. Sicuramente non è facile, specie la mano perchè comunque è un difetto molto evidente. Ma giuro che non c'entra nulla con il fatto che non mi piaccia, perché non mi importerebbe nulla se mi piacesse.
Ormai mi ritrovo a fargli da sorella aiutandolo ad allacciarsi le scarpe o a tagliargli la carne o cose pratiche che da solo non riesce a fare, mi sembra quasi che abbia l'età anagrafica dei miei fratelli per le cose che fa a volte.
Come potrei essere interessata in maniera diversa ad una persona che è sì intelligentissima, in gamba, acuta e sensibile, ma che però ha una mania (talvolta molto inquietante) nei miei confronti, che a volte ha i comportamenti da bambino e che comunque non mi piace??
Il mio cuore, il mio stomaco, il mio cervello, pensano che sia impossibile, ma, specialmente quest'ultimo, ha seriamente paura di essersi messo l'acqua dentro e che M possa diventare il sostituto di M e che sia una specie di maledizione del nome che si attiva nei miei confronti che rende tali soggetti pesanti da sopportare e da gestire a lungo termine.


Non so se sono stata molto chiara, ci sarebbero così tante altre cose da dire che però sono successe in un arco temporale così breve che non saprei davvero da dove partire... Sono ancora confusa, basita e poco persuasa dal fatto che una persona sana di mente si faccia prendere in tal modo da me...!
Non rileggo ciò che ho scritto perché è come se mi fossi scrollata quintali di sabbia di dosso e quindi mi devo un po' riprendere da questo vomito di parole (scusate l'espressione disgustosa!).


Chiedo venia e comprensione in caso di parti ostrogote...

giovedì 10 gennaio 2013

Buona giornata!

Finalmente approfitto dei cinque minuti che mi rimangono prima di andare all'università per scrivere il primo post "serio" dell'anno".
La settimana è iniziata con molto caos e studio a tutto spiano, da lunedì mi trascino a casa di colleghi per studiare la mia amata (ODIATISSIMA) fisica, che spero sarà solo un brutto ricordo fra poco più di una settimana.
Le vacanze di Natale hanno totalmente sconvolto il mio "metabolismo", motivo per cui mi ritrovo stanca, vessata e non pienamente in forma come vorrei essere in particolare in questo periodo.
Per fortuna le lezioni stanno (quasi tutte) finendo, motivo per cui potrò assumere ritmi sonno-veglia un po' più rilassati, magari evitando di andare a letto a mezzanotte passata tutte le sere senza un reale motivo, e però studiare come una matta per raggiungere il QUASI impossibile obiettivo di dare tutte le materie del primo semestre entro marzo, obiettivo che al momento mi sembra quasi un miraggio ma che al massimo sono disposta a posticipare di un mese, se andasse proprio male.
Per fortuna sono circondata da colleghi in gamba, ragazzi simili a me con cui sto instaurando dei rapporti che spero diventino di profonda amicizia. D'altronde condividendo il sogno di voler fare un mestiere che, in un certo qual modo, deve essere identificato come una "passione", credo che la base in comune sia già abbastanza ampia.
Purtroppo devo chiudere qui, vado incontro ad una lunga lunga giornata... spero sia altrettanto fruttuosa!

Buona giornata anche a voi ovviamente!

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